Casertana. Rossoblù multati dopo i fatti col Casarano

Ammenda per la Casertana. La società rossoblù del presidente Giuseppe D’Agostino è finita nel mirino del Giudice Sportivo della Lega Nazionale Dilettanti dopo i fatti accaduti domenica scorsa al termine del match casalingo contro il Casarano. Un volto ignoto senza autorizzazione, ma a detta del Giudice Sportivo riconducibile allo stesso club campano, ha fatto irruzione sul terreno di gioco del Pinto colpendo con un pugno al volto un calciatore della squadra avversaria. Inoltre, sempre al termine della gara, molteplici tifosi della Casertana accedevano indebitamente al recinto di gioco tramite un cancello della tribuna, protestando in modo acceso nei confronti del Casarano. Proprio per questi motivi, la Lega Nazionale Dilettanti ha inflitto alla società rossoblù 2 mila euro di ammenda. Repentina è stata la risposta della Casertana su quanto accaduto. Il club rossoblù, conscio della multa del Giudice Sportivo, ha preso le distanze dai fatti avvenuti in chiusura del match della scorsa domenica, facendo anche chiarezza attraverso una nota ufficiale.

IL COMUNICATO DELLA CASERTANA: “Prendendo atto dell’ammenda inflitta dal Giudice Sportivo, la Casertana FC condanna con fermezza e prende le distanze dai fatti avvenuti in chiusura del match della scorsa domenica. Si precisa che la persona protagonista dell’episodio in questione non è direttamente riconducibile alla società rossoblu, ma trattasi di un dipendente comunale che presta servizio allo stadio ‘Pinto’ in occasione di tutti gli avvenimenti sportivi. Negli anni la Casertana FC è stata esempio di professionalità ed ospitalità, al di là dei risultati e degli umori del momento. Manifestando il nostro dispiacere nei confronti del Casarano Calcio, la cui società ha potuto toccare con mano l’estrema cordialità dei nostri dipendenti e tesserati, la Casertana FC si adopererà affinchè episodi di questo tipo non abbiano più luogo, cosciente che questi colori siano una vetrina importante per l’intero nostro territorio”.