L’avvento del Coronavirus non ha fermato affatto la mole di lavoro della Casertana del presidente Giuseppe D’Agostino per quanto riguarda il progetto stadio. La società rossoblù, infatti, continua ad operare in grande sinergia con il Comune di Caserta e quindi con il sindaco Carlo Marino per regalare al popolo rossoblù un nuovo gioiellino di cui vantarsi, il quale sorgerà lì dove oggi vi è lo storico ‘Comunale’ di viale Medaglie d’Oro.
Il club rossoblù proprio diversi giorni fa ha portato al termine tutta la procedura della Conferenza dei Servizi legata, appunto, all’analisi del progetto del nuovo impianto della Città di Caserta. Dopo aver analizzato il piano di costruzione, con pareri e prescrizioni degli enti preposti, il Comune già nelle prossime settimane porterà il grande progetto all’attenzione del Consiglio Comunale per l’approvazione.
A parlare del progetto del nuovo stadio, che sarà da 12.000 posti (espandibili fino a 16.000), è stato lo stesso sindaco di Caserta, Carlo Marino ai microfoni del ‘Corriere dello Sport’: “Entro la seconda metà di giugno contiamo di portare il progetto in consiglio comunale. Il Coronavirus ha rallentato la procedura, ci siamo interfacciati con videochiamate e scambi di Pec, ma nonostante le difficoltà l’iter non si è mai fermato. Lavoriamo per regalare uno stadio bellissimo ai casertani. E’ una sfida e vogliamo vincerla. Pensiamo possa essere un’opera all’avanguardia. Tornare a frequentare gli stadi, ad oggi, è inimmaginabile. Il Covid-19 ci trascinerà in un mondo diverso, con nuove regole per assistere alle partite di calcio. Chissà che Caserta non possa essere presa d’esempio. Spero che lo Stato vada in soccorso delle società e che la Casertana possa rialzarsi e tornare al più presto a giocare”.
Nunzio Marrazzo




