Casertana. Il sindaco Marino: “D’Agostino pronto a ricorrere al Tar, al fianco del club fino alla fine”

La sentenza emanata dal Collegio di Garanzia del CONI nella giornata di ieri ha confermato le decisioni assunte precedentemente da Covisoc e Consiglio Federale, escludendo di fatto la Casertana del presidente Giuseppe D’Agostino dal prossimo campionato di Serie C. I falchetti sono finiti fuori dal calcio professionistico dopo le inadempienze amministrative che non hanno appunto permesso di presentare una regolare iscrizione al torneo di terza serie. Il ricorso respinto dal Collegio di Garanzia del CONI è stata una vera e propria batosta per la  Casertana. Il duro verdetto ha spinto D’Agostino a dichiarare: “Una sentenza vergognosa, ci hanno buttato fuori per un’istanza di fallimento che non sta né in cielo né in terra. Io ho chiuso, non metterò mai più un euro nel calcio”. Parole dovute solo dalla rabbia del momento perché il patron dei rossoblù non ha alcuna voglia di abbandonare la battaglia legale. C’è, quindi, ancora un lumicino di speranza in casa rossoblù. Dopo l’ennesimo ricorso respinto, infatti, la Casertana ha tutte le intenzioni di giocarsi le ultimissime chance per salvaguardare la propria permanenza in Serie C ricorrendo al Tar e se è necessario anche al Consiglio di Stato. Volontà del club rossoblù che è stata confermata dallo stesso  D’Agostino in un’intervista a Punto Nuovo Sport Show, ma anche dal sindaco Marino tramite Facebook.

In questo ultimo atto della battaglia legale, di fatto, la Casertana non sarà sola. A far sentire ancora una volta il proprio supporto al club campano del presidente Giuseppe D’Agostino è il sindaco della città di Caserta, Carlo Marino. Il primo cittadino, tramite il proprio account Facebook, ha confermato la sua piena fiducia al patron dei rossoblù garantendo al contempo di preservare il calcio a Caserta: “Lo avevo promesso che il giorno successivo alla sentenza definitiva sul ricorso della Casertana calcio, ci avrei messo la faccia senza se e senza ma. Purtroppo abbiamo perso la serie C e per adesso aspetteremo l’esito della giustizia amministrativa, ma ora non è il momento di andare a caccia di colpevoli e di fermarsi, dobbiamo andare avanti per un nuovo piano sportivo del calcio per la nostra città. Sarò immediatamente in Federazione al fine di verificare la possibilità di avere subito un titolo per la Serie D e attiverò subito la procedura di un avviso pubblico, in maniera trasparente per individuare chi deve portare avanti il progetto sportivo e quello dello Stadio, ma una cosa è certa decideremo INSIEME ai tifosi e alla città chi deve scrivere una nuova storia per la Casertana Calcio.

C’è tanta delusione anche nel mondo dello sport, dobbiamo essere chiari, il calcio così com’è non funziona. L’Europa ci ha chiesto di fare le grandi riforme sulla giustizia, sulla pubblica amministrazione, sulle politiche del lavoro, ma siamo ancora al punto che per un atto burocratico, vengono buttati all’aria anni di sacrifici. Io però non mollo mai, sosterrò la Casertana calcio che continuerà la sua battaglia al Tar e al Consiglio di Stato, ma da Sindaco della mia città, farò di tutto per difenderla e contrattaccare rispetto a quello che vogliamo: questa piazza deve diventare un punto di riferimento di integrazione sociale e amicizia.

Pochi giorni fa ho incontrato i nostri tifosi straordinari, ragazzi perbene che mi chiedevano semplicemente di riportare le loro famiglie allo stadio. Il mio compito è quello di RIPARTIRE e non è colpa mia se siamo stati esclusi per questo atto burocratico, ma ho il dovere di assumermi la responsabilità e di essere una guida forte per affrontare le prossime sfide”.

Nunzio Marrazzo