Casertana. Guidi: “Essere qua è motivo d’orgoglio”

Dopo la firma del contratto avvenuta giovedì scorso nella sede di Corso Trieste, la Casertana del presidente Giuseppe D’Agostino nella giornata di ieri ha presentato il suo nuovo tecnico, Federico Guidi, agli organi di informazione. La conferenza stampa, andata in onda anche sulla pagina ufficiale del club rossoblù, si è svolta presso la sala stampa ‘Mario Iannotta’ dello stadio Alberto Pinto di Caserta. A spalleggiare il neo tecnico dei falchetti erano presenti patron D’Agostino, il direttore dell’area tecnica Salvatore Violante e lo staff dello stesso allenatore. Federico Guidi, formatosi sulla panchina delle giovanili di Empoli e Fiorentina, oltre a quelle della Nazionale Under 19 e Under 20, arriva all’ombra della Reggia con una grande voglia di mettersi in mostra. A confermarlo sono state proprio le sue parole rilasciate alla stampa. Il tecnico fiorentino, reduce dall’esperienza al Gubbio, in questa sua nuova avventura sarà affiancato dall’allenatore in seconda Andrea Cupi, dal preparatore atletico Domenico Melino e dal collaboratore tecnico Federico Santi. 

A fare gli onori di casa è stato il presidente Giuseppe D’Agostino: “Diamo il benvenuto al mister. Spero si possa trovare bene in questa società e toglierci insieme tante soddisfazione. Sarà una squadra con giovani importanti ed qualche innesto di esperienza. Una squadra che dirà la sua. Adesso abbiamo delle priorità che sono il sintetico e lo stadio nuovo ed in più, entro fine anno, dovremo capire se ci saranno le riforme dei campionati e quali saranno gli indirizzi. Sintetico? Realizzeremo subito uno dei migliori sintetici in circolazione. Credo che sia fondamentale per noi. A prescindere dal problema di un terreno di gioco che non era dei migliori. Già il non essere costretti a girovagare per la provincia alla ricerca di un campo di allenamento è un grande passo in avanti. Questo in passato ha penalizzato la nostra squadra e anche l’immagine della nostra società. Il sintetico, sia chiaro, verrà realizzato con risorse del sottoscritto. Nessuno ci regala niente”.

A prendere la parola successivamente è stato il direttore dall’area tecnica, Salvatore Violante: “Primo tassello fondamentale. La storia e la carriera di mister Guidi parlano da sole. E’ l’uomo giusto per la Casertana. Sulle sue capacità e quelle dello staff non ci sono dubbi. Si tratta di persone adatte a rappresentare questi colori in giro per l’Italia. Sono certo che la scelta sia quella giusta e spero che il campo ci dia subito ragione. Subito dopo la scelta dell’allenatore, con il presidente abbiamo fatto il punto su quella che dovrà essere la Casertana della prossima stagione. Sarà una squadra composta da un mix di giovani ed esperti, sperando di arrivare quanto più in alto possibile. Consapevoli che il nostro è un percorso in evoluzione. Dal lavoro possiamo crearci gli obiettivi. Sarà nostro compito sudare giorno dopo giorno per cercare di fare il massimo. Poi sarà il campo a dirci la verità. Siamo in attesa delle ufficializzazione delle date da parte della Lega Pro. Ad oggi l’unica data certa che quella che vede nel 1° settembre l’inizio della nuova stagione. Ma è impensabile che si inizi dopo questo termine a lavorare sul campo. Penso che si anticiperà. Appena sapremo le date ufficializzeremo quale tra le opzioni che stiamo valutando”.

In seguito, la parola è passata a mister Federico Guidi che si è presentato così: “Voglio ringraziare la famiglia D’Agostino ed il direttore Violante. Essere qua è motivo d’orgoglio. Rappresentare la Casertana è una responsabilità che ci riempie d’orgoglio. Siamo motivati. Abbiamo voglia di lavorare a testa bassa, senza fare proclami. Il presidente ha chiesto di fare bene con impegno e professionalità. E su questo non ci sono dubbi. Ho sposato subito il suo pensiero che non è altro il nostro modus operandi. Con la società abbiamo unità di intenti su ciò che bisognerà fare. La Casertana dovrà rappresentare le idee mie e del mio staff. Una squadra divertente che vuole essere protagonista sul campo. Cercando di mettere tanta tecnica e di avere palla il più possibile. Sono le idee che mi hanno sempre contraddistinto. Sappiamo che è un percorso che può riservare dei rischi fisiologici in avvio. Vogliamo creare emozioni e rendere i casertani orgogliosi di questa squadra. Non sono un allenatore che crede nei sistemi di gioco. I numeri visti in maniera statica rappresentano il passato. Il calcio ora è molto dinamico. Dobbiamo essere abili a fare esprimere ogni singolo calciatore. Se dovessimo disegnare la Casertana della prossima stagione, direi 4-3-3. Ma è un modulo che sul campo, in maniera dinamica, magari non troverete”.

 

 

Nunzio Marrazzo 

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