“A Caserta c’è solo una persona, il presidente D’Agostino. Ha idee chiare. Per il resto non c’è niente, a cominciare dalle strutture” -e ancora- “Non è possibile per un giocatore che viene da Napoli fare ottanta chilometri al giorno per allenarsi”
Ospite speciale nella serata di ieri nello studio di Sportitalia di Michele Criscitiello, l’attaccante trentaseenne Antonio Floro Flores si è mostrato amareggiato quando è stato chiamato a parlare della Casertana. Tra i tanti argomenti calcistici toccati il calciatore ex Udinese ha parlato proprio della stagione 2018-19, suo primo anno di esperienza nella squadra rossoblù.
La stagione della Casertana non è stata all’altezza delle aspettative.
Con i tanti risultati negativi ottenuti sul campo e con in aggiunta l’uscita dai playoff, raggiunti tramite l’ultima posizione disponibile, per mano della Virtus Francavilla nel primo turno, quella trascorsa è stata a dir poco fallimentare. Alla domande se lui e compagni sono stati la delusione del girone C, Floro Flores ribatte: “√à vero ma nel calcio non si vince solo con i nomi e quelli da soli non bastano”
Ingaggiato assieme ad altri giocatori di categoria superiore dalla società falchetta a inizio stagione, l’attaccante classe 1983 non è sceso in campo con continuità a causa dei ripetuti infortuni che, assieme a tanti altri fattori, gli hanno impedito di rendere nel migliore dei modi come speravano i tanti sostenitori che sognavano tutt’altro finale di campionato . In questi giorni a Caserta si sta pensando alla prossima stagione, che dovrà avere tutto altro retrogusto rispetto a questa appena terminata. I nomi in partenza sono tanti, i contratti onerosi della passata annata difficilmente si vedranno e alcuni big hanno la valigia pronta. Quale sarà il futuro di Floro Flores?



