Casertana. Al Pinto passa il Foggia, qualche dubbio sul rigore

Al Pinto va in scena lo scontro diretto per il terzo posto tra Casertana e Foggia. Una partita giocata sui nervi del pubblico sin da subito.

IL MATCH ‚Äì Partita viva e combattuta, ma che si mette sul duro sin da subito anche per alcune decisioni arbitrali che non convincono. All’8¬∞ minuto il match si mette in discesa per i satanelli che con Iemmello ed un’amnesia difensiva vanno in vantaggio. Dubbi sull’inizio dell’azione, quando pare esserci un fallo su un giocatore della Casertana. L’azione prosegue con un ampio cambio gioco che porta l’attaccante foggiano davanti a Gragnaniello. Reazione dei falchetti, che più tardi possono recriminare per una spinta in area di rigore pugliese. Per l’arbitro è tutto legale. I padroni di casa ci provano con i tiri da lontano, che finiscono fuori lo specchio di porta. La difesa del Foggia sbaglia qualche tocco in disimpegno, ma la Casertana non ne approfitta. Nel secondo tempo, il Foggia deve sostituire il suo portiere, causa infortunio. Entra quindi Micale al posto di Narciso. Al 9¬∞ minuto arriva il pareggio dei padroni di casa. Calcio di punizione, deviazione della barriera e il tiro di Gianone finisce in porta. Gioco sempre a ritmi alti e con tanti falli da parte di entrambe le squadre. Al 28¬∞ minuto arriva l’episodio che può cambiare l’inerzia della partita. Agnelli viene espulso per somma di ammonizioni. La Casertana potrebbe premere sull’acceleratore, ma non lo fa. Anzi è il Foggia che torna in avanti nonostante l’inferiorità numerica. Al 32¬∞ Bnofazi, entrato al posto di Idda, commette fallo, per l’arbitro, e arriva il calcio di rigore. Dubbi sull’episodio. Al dischetto va il bomber rossonero, Iemmello, che non sbaglia anche se Gragnaniello aveva toccato. I falchetti accusano per qualche minuto e rischiano in un paio di occasioni di prendere il terzo gol. Floriano, entrato nel corso del secondo tempo, spara alto. Imprecisione anche nell’altra occasione dei satanelli. Al 96¬∞ minuto arriva il triplice fischio. Il Foggia resta un tabù per la Casertana, che cede il passo e permette ai pugliesi di appropriarsi del secondo posto arrivando a pari punti con il Lecce, che per la differenza reti scende al terzo posto.

Cristina Mariano