Un’estate da incubo per il Città di Gragnano che nel corso dei mesi ha vissuto la paura di sparire dal panorama calcistico campano e interregionale. La voglia di non arrendersi ed un’armata gialloblu che si è alzata in difesa di una fede.
Probabilmente è proprio cos√¨ che si può spiegare quanto successo questa estate, appena trascorsa, a Gragnano, dove con il titolo in bilico al termine di una stagione complessa seppur positiva aveva fatto temere. L’ASD Città di Gragnano tra la città della pasta e Torre Annunziata, poi lo stallo e l’iscrizione in extremis al campionato ha concluso, almeno in parte, un pezzo di storia non luminoso della squadra gialloblu.
Poi la rinascita, la nuova dirigenza ed il nuovo campionato ancora tutto da scrivere. Protagonista di questa fase è sicuramente il cuore pulsante di questa squadra: Savino Martone. Nato a Gragnano, dopo aver creato la sua carriera in giro per l’Italia è arrivato a vestire la maglia della squadra della sua città. Lui come il comandante Che, a capeggiare una rivoluzione contro chi che voleva una squadra distrutta.
Adesso è ancora l√¨, da capitano come lo è stato anche nelle passate stagioni, a dirigere le nuove leve verso una missione: quella di mantenere la squadra in Serie D, per il quarto anno consecutivo. Un leone in campo, come il ruolo vuole: centrocampista di quantità e qualità all’occorrenza mediano e difensore centrale con il piede educato. Ama gli inserimento verso il reparto offensivo ed ha il vizietto del gol. Molto bravo e pericoloso nei calci piazzati, rigorista d’eccezione per il Gragnano.
Ha un modo tutto suo di giocare, non segue specifici regolamenti, ma riesce a fare entrambe le fasi con attenzione e dedizione.
La stagione 2017/2018 è iniziata da poco pi di un mese, ma già ci ha messo lo zampino. Due qualificazione di spessore per i gialloblu, vincendo ai rigori con la Turris e con l’Audace Cerignola. Due i gol all’attivo, proprio dal dischetto per il capitano. Un campionato ancora non decollato che sta lasciando l’amarezza. Una vittoria sfiorata proprio nella scorsa giornata contro l’Aversa Normanna, il crollo nel secondo tempo contro il Cerignola e la sconfitta con il Potenza, con due uomini in meno.
Solo un punto all’attivo e una difficoltà non indifferente a prendere definitivamente il via dopo la ricostruzione della squadra. Ed è proprio qui che il capitano deve essere leader, attendiamo, quindi, l’ennesima battaglia dei gragnanesi con Martone l√¨ davanti come William Wallace, l’eroe dal cuore impavido, a guidare i suoi verso la salvezza.
A cura di Cristina Mariano




