C.Paradiso Acerra. Sette reti alla Virtus Ischia. Il comunicato degli acerrani

CLUB PARADISO ACERRA: Terracciano; De Angelis, D’Inverno, Iorio, Di Balsamo, Scaniglia (K), D’Anna, Puzone, D’Antò, Soriano, Pintauro, Di Fiore. All. Soriano

VIRTUS ISCHIA: De Nicola, Impagliazzo, Pesenti, De Blasio, Fondicelli, Eroico, Vuoso (K), Valerio. All. Tufano

Arbitro: Mele di Nola

Risultato finale: 7-3
Reti : P.T. 2′ e 31′ Vuoso (I), 5′ Fondicelli (I), 12′ Soriano (P), 27′ Di Fiore (P); S.T. 11′ Di Fiore (P), 12′ e 14′ D’Anna (P), 21′ D’Antò (P), 29′ Soriano (P).

Ammoniti: Fondicelli, Pesenti, De Nicola (I)

Falli subiti: P.T. 1-5; S.T. 2-5

Recupero: P.T. 1 min; S.T. 2 min.

Note: più di cento gli spettatori accorsi per aiutare il club rossoblu a scacciare via la crisi.

 

ACERRA. La quiete dopo la tempesta! Non c’è espressione migliore per definire la prima vittoria in campionato del Club Paradiso giunta ai danni di una Virtus Ischia decimata dalle assenze e fanalino di coda del girone. Vittoria che per il morale assume ancora maggior spessore pensando alla settimana di tribolazioni e tensioni trascorsa dopo il pesante K.O. di Afragola. Ripercussioni che si sono viste nel primo tempo quando i padroni di casa sono spesso apparsi privi di idee e personalità. Ma andiamo alla cronaca diretta della gara: Club Paradiso che si schiera con De Angelis tra i pali, D’Antò centrale, Soriano e Di Fiore sugli esterni e Scaniglia nel ruolo di pivot; a questi rispondono gli isolani con De Nicola, Vuoso, Eroico, Fondicelli e Pesenti. Proprio questo secondo quintetto si guadagna i riflettori dei primi minuti e il doppio vantaggio: prima è capitan Vuoso con un gran destro dai venti metri a sbloccare il punteggio, poi è Fondicelli su schema da calcio di punizione, imbastito dallo stesso capitano ischitano, a beffare De Angelis con una saettante conclusione dal limite dell’area. La risposta casalinga è tutta in una conclusione di Soriano che si spegne sul lato esterno della rete. Rete gonfiata dallo stesso Soriano al dodicesimo quando D’Anna ruba palla nella sua metà campo e s’invola verso il numero uno avversario, giunge sulla trequarti e serve l’accentrato Soriano che dopo aver scardinato la resistenza di Vuoso trafigge De Nicola con una precisa conclusione rasoterra. La rete improvvisamente accende i riflettori anche sulla squadra rossoblu che inizia a macinare gioco creando occasioni. Occasioni in ripartenza avute anche dall’Ischia che si vede negare la terza rete in due circostanze da un onnipresente De Angelis. Conclusioni che dall’altro lato del campo sono tutte poco precise cos√¨ mister Soriano decide di fa rifiatare il suo capitano reinserendo Di Fiore. E proprio dai piedi e dalla caparbietà del folletto acerrano nasce la rete del pareggio. Partita nuovamente in equilibrio con gli oltre cento supporters giunti in Via Santa Maria la Selva che iniziano a vedere concretamente la possibilità di abbandonare lo zero in classifica. Possibilità raggelata dalla doppietta personale di Vuoso, nell’unico minuto di recupero, che deride la marcatura di Iorio e a volo conclude in rete il traversone al bacio servitogli da calcio d’angolo. Ancora una volta un gol da palla inattiva per la retroguardia del Paradiso, che quest’anno soffre particolarmente i calci piazzati basta pensare che dieci dei diciotto gol fin’ora subiti sono su sviluppi di gioco a palla ferma. Dato e soprattutto rete che manda su tutte le furie Cuono Soriano che negli spogliatoi sprona i suoi e ricorda loro gli errori commessi fino a quel momento. L’ingresso in campo vedo un Club Paradiso rinnovato nello spirito e nelle facce: dal primo minuto, oltre De Angelis, Iorio, Soriano, Di Balsamo e Puzone. Proprio gli ultimi due insieme a Di Fiore, subentrato qualche minuto dopo in luogo di Soriano, con la loro volontà, velocità e fame dividono in due la gara dando avvio ai venti minuti di predominio assoluto rossoblu: pressing, corsa, tante palle rubate e soprattutto bel gioco con gli avversari che non riescono ad avere il possesso del pallone per più di quindici-venti secondi permettono agli agli acerrani di agguantare i primi tre punti in campionato. A pareggiare il conto è il man of the match Sasà Di Fiore che si getta con tutta la cattiveria ae la determinazione possibile sulla respinta corta del numero uno gialloblu causa dal tiro di Puzone. Sul pareggio mister Soriano si ricorda di essere ‘il Profeta’ inserendo D’Anna in luogo di un ottimo ma stremato wanted Puzone. Il colpo del mercato estivo rossoblu ricorda il motivo per cui è stato acquistato mettendo a zittire tutte le critiche realizzando, in due minuti, due gol da vero opportunista e fuoriclasse qual è. Il fenomeno extraterrestre continua a deliziare tutti sfiorando la tripletta in due occasione: ma Fondicelli, prima, e poi un rimbalzo beffardo del pallone lasciano l’urlo strozzato in gola a compagni e tifosi. Tifosi che possono lasciarsi andare in un urlo grande e liberatorio al ventunesimo quando con un contropiede magistrale in pieno stile play station avviato da D’Antò, rifinito da Di Balsamo e completato in maniera esemplare dallo stesso D’Antò messo in condizioni di andare al facile tap-in dall’eccellente azione sulla destra di Di Balsamo. Finalmente sorrisi ad Acerra fuori il rettangolo verde, ed accademia in campo con gli uomini di Soriano che passando incredibilmente dai calciatori senza idee, svogliati e incapaci di reagire agli attacchi e ai gol avversari dei primi centocinquanta minuti di campionato alla squadra compatta, arcigna, gagliarda e propositiva del secondo tempo odierno. Match che nel finale registra due interventi di De Angelis su Vuoso, il secondo dei quali da oscar: capitano avversario messo in condizione di calciare a rete indisturbato dal lato destro corto dell’area di rigore ma improvvisamente si vede deturpare il pallone dei piedi con una repentina uscita del mago De Angelis. Finale da apoteosi per i tifosi acerrani che a quaranta secondi dalla fine trovano la gioia del settimo gol con Soriano. Cos√¨ dopo due minuti di recupero arriva la prima vittoria in C2 per il Club Paradiso. Club Paradiso che con un secondo tempo perfetto o quasi mette dietro di se tre squadre in classifica, classifica che potrà raccontare una scalata del club se si continuerà sulla base di quanto mostrato nei secondi trenta minuti, senza presunzione e convinzione alcuna: solo lavorando sodo e soprattutto giocando con la fame, la cattiveria, la convinzione, la determinazione e la forza mostrata dopo l’intervallo si potrà provare ad entrare tra le prime otto!

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