C. Frattese. Nerostellati pronti a ricominciare, D’Errico: “Ripartiamo dal capitano Costanzo”

Terminato ormai anche maggio le squadre iniziano seriamente a progettare per la prossima stagione. Mercato ancora bloccato per il blocco dei contratti fino al 30 giugno, si lavora a spenti cercando di sondare le piste su cui contare per rinfoltire la rosa.

Tra queste c’è la C. Frattese del Presidente Rocco D’Errico, a lavoro per alzare l’asticella rispetto alla scorsa annata. Obiettivo dichiaratamente play-off, quindi e le idee del numero uno nerostellato sono molto chiare: “Stiamo cercando calciatori forti, ma con un mercato intelligente e quindi cercando giocatori pronti a sposare questo progetto e stimolati e motivati. Il nostro obiettivo è quello di alzare l’asticella, migliorare quanto fatto lo scorso anno e quindi andare a disputare i play-off. Per far questo partiremo da 4-5 elementi dell’ossatura dello scorso anno a cui affiancheremo anche 4-5 altri elementi forti. Nostro obiettivo primario è allungare la coperta. Lo scorso anno avevamo una buona squadra, ma anche la coperta corta. Ora ci servono altri calciatori su cui contare e avere ricambi. Uno dei giocatori che ci interessano è Dino Fava, ma non solo. Per quanto riguarda le conferme posso anticipare che abbiamo trovato l’accordo con Claudio Costanzo che in serata verrà annunciato. Nei prossimi giorni chiuderemo altre conferme”.

Chiudendo le questioni tecniche passiamo a quelle logistiche ed in particolare la situazione dello stadio “Ianniello” tra i canoni d’affitto e i lavori che dovranno iniziare per la manutenzione pre-Universiadi: “Per quanto riguarda il canone, al momento le tariffe sono altre, però abbiamo avuto la garanzia che saranno abbassate. Io, però, sinceramente devo confessare che ho molta paura perchè incombono questi lavori che ancora non sappiamo quando inizieranno. Non è solo un problema nostro, di Frattamaggiore, ma dell’intera Campania. Purtroppo le gare sono gestite da un’agenzia regionale e ancora non ci hanno dato notizie su quando inizieranno. Siamo in estate, sono passati due mesi dalla chiusura dei campionati, quanto meno per alcune squadre come la nostra, ma ancora non c’è ombra di cantieri. Aspetteranno settembre? Se s√¨ la situazione diventerà davvero complicata. Io personalmente mi sto adoperando per cercare una eventuale alternativa, ma purtroppo non c’è niente in giro. I campi sono tutti occupati. Non è di certo una situazione accettabile. Siamo in ritardo. Qui a Fratta abbiamo la fortuna di avere due campi, uno in terra battuta e uno in sintetico, ma anche l’altro dovrà essere restaurato e quindi il problema non si risolve. Ma se eventualmente potremmo adeguarci per due o tre mesi ad allenarci l√¨ il problema serio sarà per trovare dove giocare. Noi dobbiamo solo sistemare gli spogliatoi”.