Siamo ormai al countdown per la sentenza riguardante il ricorso di Fortunato Spilabotte, giocatore della C. Frattese squalificato per otto mesi per, a detta del Giudice Sportivo, aver avuto un comportamento violento nei confronti dell’arbitro al quale avrebbe tirato un colpo, procurandogli dolore e lo avrebbe offeso con frasi ingiuriose.
Questa la verità del Giudice Sportivo. Il caso di Spilabotte è stato portato in aula dall’Agenzia Legale C&N Sport Agency di Battipaglia, in particolare il mandato è stato affidato all’avvocato Calabrese. La nostra redazione ha contattato telefonicamente i legali dell’attaccante nerostellato che in esclusiva hanno spiegato la loro posizione e soprattutto la realtà del referto arbitrale. “Siamo ottimisti -esordisce Christian Noschese il responsabile dell’Agenzia- già gioved√¨ dovrebbe uscire la sentenza, ma crediamo che si andrà verso uno sconto di pena. La nostra difesa si è basata su quanto scritto nel referto arbitrale. Il direttore di gara ha parlato del gesto, con il giocatore che gli ha poggiato la mano sul braccio senza alcun tipo di violenza, senza procurargli dolore e senza proferir parola. Prontamente alcuni tesserati della C. Frattese lo hanno allontanato ed ila discussione è finita l√¨. Delle discordanze con il referto del Giudice? A quanto pare s√¨, il direttore di gara non ha lamentato alcun comportamento violento da parte del ragazzo e proprio su questo si poggia la nostra difesa. Non ci sono gli estremi per una squalifica cos√¨ ampia. Inoltre abbiamo portato in esame altri precedenti di questo tipo con sentenze decisamente inferiori, parliamo di un mese, massimo due. La pena è sproporzionata per quanto riportato dal’arbitro del suo verbale di gara, quindi ci aspettiamo una sentenza per noi positiva”.
Cristina Mariano




