Brescia-Benevento 2-2. Cuore sannita, in 10 conquista un punto al Rigamonti

Il Benevento porta via un punto dalla trasferta del Rigamonti, contro i padroni di casa del Brescia. Sanniti costretti a rincorrere il risultato fin dalle prime battute iniziali, dove subiscono la rete dello svantaggio con Bisoli. Il pareggio è di Tello, ma la prima frazione di gioco si chiude con i padroni di casa in vantaggio grazie a Moreo. Ripresa in salita per i sanniti, che restano in dieci per l’espulsione di Tello, ma viene fuori il cuore sannita e Forte firma il pareggio definitivo, in inferiorità numerica. Un punto importante per i giallorossi, che restano in corsa per la promozione diretta in serie A.

BOTTA E RISPOSTA AL RIGAMONTI, SANNITI SOTTO

Match subito in salita per il Benevento, che passa in svantaggio dopo appena due minuti di gioco. A portare in vantaggio il Brescia è capitan Bisoli, che sugli sviluppi di un calcio di punizione supera Paleari. I sanniti provano a reagire, prima Farias e poi Moncini provano ad impensierire Joronen che fa buona guardia. Al quarto d’ora di gioco, l’inerzia sembra tendere a favore dei padroni di casa, con Bisoli che sfiora anche il raddoppio. Ma il pareggio è dietro l’angolo e arriva da un’altra palla inattiva. Tello dal limite dell’area raggiunge il pari.

Il match cambia ancora risultato alla mezz’ora, quando le rondinelle spiccano nuovamente il volo con Moreo, che riporta in vantaggio i suoi. Tutto da rifare per la squadra di Caserta che non molla non la presa. La prima frazione di gioco termina con i giallorossi sotto di una rete al Rigamonti contro i padroni di casa del Brescia.

Fabio Caserta, allenatore Benevento

Fabio Caserta, allenatore Benevento

 

CUORE SANNITA, PARI NONSOTANTE L’INFERIORITA’

Al ritorno dagli spogliatoi Caserta ridisegna lo schema tattico mandando in campo Insigne e Petriccione al posto di Farias ed Elia, varando il tridente d’attacco. La partita dei sanniti si complica ulteriormente quando Tello, nel giro di pochi minuti, colleziona due cartellini gialli e lascia i giallorossi in dieci, dopo aver ceduto nelle provocazioni di Bisoli, colpendolo con una testata. Il Brescia, forte della superiorità numerica, gestisce il vantaggio tenendo a bada il Benevento. Non mollano gli uomini di Caserta, che raggiungono il nuovo pareggio grazie a Forte, che con uno stacco imperioso supera Joronen di testa.

Dopo un duro scontro di gioco Kamil Glik è costretto ad abbandonare il terreno di gioco, lasciando anche qualche preoccupazione per il colpo al volto ricevuto. Al posto del difensore polacco, trasportato all’ospedale di Brescia per una tac, entra Masciangelo. I padroni di casa sfiorano il nuovo vantaggio, ma prima Paleari e poi la poca precisione mantengono al sicuro la porta dei sanniti.  Termina in parità la sfida del Rigamonti.

Filippo Inzaghi, allenatore Brescia

Filippo Inzaghi, allenatore Brescia

BRESCIA – BENEVENTO 2-2

Brescia (3-5-2): Joronen; Cistana (74′ Sabelli), Adorni, Mangraviti (83′ Bajic); Léris, Bisoli, Proia (74′ Ayé), Bertagnoli (83′ Jagiello), Pajac; Bianchi (64′ Tramoni), Moreo. A disposizione: Andrenacci; Karacic, Papetti, Huard, Van De Looi, Olzer, Behrami. Allenatore: Filippo Inzaghi

Benevento (4-3-1-2): Paleari; Elia (46′ Petriccione), Glik (82′ Masciangelo), Vogliacco, Foulon; Tello, Acampora (90′ Calò), Improta; Farias (46′ Insigne); Forte, Moncini (75′ Pastina). A disposizione: Manfredini, Tartaro, Gyamfi, Talia, Brignola. Allenatore: Fabio Caserta

marcatori: 2′ Bisoli (BS), 21′ Tello (BN). 33′ Moreo (BS), 68′ Forte (BN)

ammoniti: Tello (BN), Bisoli (BS), Leris (BS)
espulsi: Tello (BN)
recuperi: 0’pt, 6’st

arbitro: Piccinni
assistenti: Affatato e Marchi
IV ufficiale: Perenzoni
VAR e AVAR: Ghersini e Bresmes