Brasile 2014. Svizzera-Francia 2-5. Pokerissimo dei Blues che superano il turno

L’Arena ”Fonte Nova” di Salvador de Bahia è stata, questa sera, teatro della sfida tra Francia e Svizzera. E’ stata una partita che ha visto i galletti calare il pokerissimo ai biancocrociati, conquistando il primato nel girone. Evitato, quindi, ( a meno di clamorose sorprese ndr) il temibile incrocio con l’Argentina agli ottavi di finale.

La Svizzera, dal canto suo, non è mai sembrata veramente in partita, con un Seferovic (match winner all’esordio con l’Ecuador ndr) mal supportato dalla batteria di trequartisti schierati da Hitzfeld alle sue spalle. Il raggruppamento ”E” vede, quindi, in testa la Francia a punteggio pieno, la Svizzera ferma a 3 punti ed Honduras ed Ecuador (che si affronteranno alle 0.00 italiane ndr) momentaneamente ferme a zero punti.

Il primo tempo è tutto di marca francese con la Svizzera incapace di organizzare una controffensiva degna di nota. Gli Svizzeri attendono le giocate di Shaqiri e Xhaka, che però non arrivano (salvo che in rare occasioni ndr), anche e soprattutto per la marcatura portata su di loro dai giocatori francesi. Galletti, che dopo la consueta fase di studio, iniziano a macinare gioco e trovano il vantaggio al 18′ con Giroud, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La Svizzera non riesce nemmeno a riorganizzare le idee che viene subito colpita in contropiede. Brutto errore a centrocampo di Behrami che mette in moto Benzema. L’attaccante del Real Madrid serve con un filtrante la corrente Matuidi che batte Benaglio sul primo palo. Gli svizzeri sembrano essere in balia degli avversari, che possono permettersi anche il lusso di sbagliare un calcio di rigore con Benzema al 30′. L’appuntamento col terzo gol è solo rinviato. Al 41′ è Valbuena a finalizzare una bella azione sulla sinistra di Giroud. Il primo tempo si conclude, cosi, con la Francia avanti di tre reti.

Nella ripresa gli elvetici provano a farsi vedere dalle parti di Lloris, ma proprio nel momento del massimo sforzo, la Francia è cinica e colpisce al 67′, con Benzema, che approfitta di un liscio in area di Senderos ed al 72′ con Sissoko. Dopo la quinta rete, la Svizzera sembra non averne più. Nel finale gli elvetici hanno, però, una reazione d’orgoglio e trovano la rete prima con Dzemali su punizione all’81’ e poi con un gran gol di Xhaka all’87’ su assistenza di Inler.

L’incontro termina, cos√¨, 5-2 per i francesi. La Francia vince e convince. Una squadra che gioca un bel calcio con un Benzema in forma strepitosa. Alla Svizzera il rammarico di aver fatto troppo poco nel primo tempo e di aver trovato la reazione quando ormai i giochi erano ampiamente chiusi. Discorso qualificazione rinviato, quindi, all’ultima giornata.

 

Giovanni Tafuto