Brasile 2014. Croazia-Messico 1-3. La Tricolor approda agli ottavi, domenica 29 c’è l’Olanda

La terza ed ultima giornata del Gruppo A ha visto affrontarsi Croazia e Messico, entrambe alla ricerca della vittoria che significherebbe qualificazione agli ottavi di finale. Dopo un’ingiusta sconfitta all’esordio contro i padroni di casa del Brasile, la nazionale croata, è riuscita ad avere ragione del Camerun con un rotondo 4-0 nella seconda uscita. Il Messico, vincitore all’esordio proprio contro gli africani, è riuscito a fermare i verdeoro sullo 0-0 nella seconda giornata. Arbitro dell’incontro è il Signor Ravshav Irmatov della Federazione uzbeka.Herrera schiera la Tricolor con un 3-5-2. A guidare l’attacco è il talentuoso Giovani Dos Santos. Rispondono i croati che si schierano con un 4-2-3-1 con Mandzukic unica bocca da fuoco.

La Croazia inizia bene e si fa vedere dalle parti di Ochoa con Perisic, che non inquadra lo specchio della porta su calcio d’angolo di Rakitic. Il Messico, superate le prime difficoltà iniziali, inizia a prendere fiducia e sfiora il vantaggio con un gran tiro di Herrera che si stampa sull’incrocio dei pali a Pletikosa immobile. I centroamericani prendono il comando delle operazioni e sono ancora pericolosi in un paio di occasioni. La Croazia non si lascia intimidire e tenta la reazione, sfiorando a sua volta il vantaggio alla mezz’ora ancora con Perisic.AL 41′ proteste messicane per un sospetto intervento di braccio. Il fallo è però fuori dall’area di rigore. Il primo tempo si chiude in parità dopo 2 minuti di recupero.

La ripresa vede la Tricolor da subito arrembante, con la Croazia che chiude e riparte. Le azioni più pericolose sono quelle sull’asse Modric-Mandzukic. Ochoa è attento e sventa la minaccia. Proprio nel momento in gli uomini di Kovac sembrano aver preso le misure ai centroamericani, arriva il vantaggio messicano. Minuto numero 71′, calcio d’angolo, il capitano Rafa Marquez prende l’ascensore e schiaccia in rete, Pletikosa non può far altro che guardare il pallone spegnersi in fondo al sacco. I Croati non possono nemmeno tentare di riorganizzare la reazione che vengono colpiti nuovamente. Minuto 75′ contropiede della Tricolor con Guardado che di piatto sinistro batte di nuovo Pletikosa. Duramente colpiti, Modric e compagni tentano la reazione con Ochoa ancora bravo a sventare. Il Messico, forte del vantaggio, gioca bene, e trova la terza rete all’82’ con ”Chicharito” Hernandez, che raccoglie l’assist di Marquez su calcio d’angolo. La Croazia sparisce dal campo e rischia di subire la quarta rete (che vorrebbe dire primato nel girone per i centroamericani ndr). All’86’ Perisic sigla il gol della bandiera su una grande giocata di tacco del solito Rakitic. Nel finale le Fiamme rimangono in 10 uomini per l’espulsione di Rebic, che entra col piede a martello su di un avversario. AL’91’ Ochoa corona la sua prestazione con un grandissimo intervento, ancora una volta su Pericic.

Finisce cosi, per 3-1 la partita che consente a Hernandez e compagni di approdare gli agli ottavi di finale. I messicani incotreranno l’Olanda di Van Persie e Robben, il 29 giugno a Fortaleza. La Croazia è stata in partita per oltre un’ora, ma dopo l’uno-due centroamericano, non ha avuto la forza di reagire.

 

Giovanni Tafuto

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