In archivio la seconda giornata del gruppo H, con la sfida dell’Est√°dio Beira-Rio di Porto Alegre, tra Corea del Sud e Algeria. Nella prima giornata asiatici raggiunti nel finale dalla Russia, africani rimontati e sconfitti dal Belgio, che nel pomeriggio supera 1-0 la formazione di Capello.
A sorpresa il primo tempova in archivio con un netto 3-0 per i nordafricani, autori di una prova convincente, dinamica e cinica. Dall’altra parte gli asiatici, non sfruttano la superiorità tecnica e la maggiore velocità, lasciandosi sfiancare dalla maggiore fisicità avversaria. Dopo un inizio equilibrato, l’Algeria prende il volo, al minuto 26 è Slimani a beffare il portiere coreano, sfruttando un delizioso lancio lungo di Medjani; due minuti dopo su azione d’angolo, uscita disastrosa di Jung, Halliche fa 2-0. La Corea è allo sbando, l’Algeria non si lascia pregare, al 38¬∞minuto con Djabou approfitta di una colossale disattenzione dei due centrali orientali, per il 3-0.
Nella ripresa la Corea, nonostante il pesante passivo, ci prova, e dopo appena 5 minuti trova la rete della speranza. Son Heung-Min controlla e batte Mbolhi, il portiere algerino straordinario al 60¬∞minuto su bolide di Sung Heung-Min. Una parata fondamentale, che anticipa di poco il 4-1 algerino: fanno tutto Feghouli e Brahimi, con quest’ultimo che finalizza un’azione di ‘puro’ calcio. Un gol che potrebbe tagliare le gambe alla nazionale che nel 2002 ci buttò, con l’aiuto di Moreno, fuori dal mondiale nippo-coreano, ma al minuto 72, dopo una lunga e confusa manovra, Koo Ja-Cheol realizza la rete che dimezza il vantaggio dell’Algeria. Il forcing finale asiatico produce poco, l’Algeria bench√© stanca riesce a portare a casa il successo costruito nella prima frazione.
Una vittoria che offre alle volpi del deserto, un’occasione straordinaria, superare la fase a gironi di un mondiale, alla sua quarta partecipazione; occorrerà non perdere il 26 giugno a Curitiba, contro la Russia di Capello. A San Paolo, sempre il prossimo gioved√¨ alle 17.00, l’altra sfida del girone, tra il Belgio (già certo degli ottavi) e la Corea, non ancora del tutto fuori dai giochi qualificazione.




