Brasile 2014. Australia-Olanda 2-3. Gli Arancioni vincono faticando, gran partita dei Socceroos

Dopo la ”Manita” nella gara d’esordio contro i campioni uscenti della Spagna, oggi l’Olanda di Van Persie e Robben affronta allo stadio Beira-Rio di Porto Alegre, l’Australia di Cahill e Bresciano. Gli Arancioni allenati da Van Gaal si schierano con un 3-5-2, rispondono i Socceroos con un 4-5-1 col solo Cahill di punta. Arbitro della sfida è il Signor Haimoudi della federazione algerina.

I primi minuti sono di marca australiana che gioca molto alta, facendosi vedere per un paio di volte dalle parti di Cillessen, grazie alle iniziative sulle fasce di Oar e Leckie.

L’Olanda sembra soffrire il dinamismo dei Canguri.

Al 15′ bell’azione di Leckie che salta secco Martins Indi e mette in mezzo per la corrente Bresciano, il cui tiro viene deviato in calcio d’angolo.

Gli Arancioni si vedono al 18′, quando Van Persie in torsione di testa non trova lo specchio della porta.

Al 19′ lampo di Arjen Robben che prende palla a centrocampo, salta un paio di avversari e si presenta da solo davanti a Ryan battendolo con un preciso tocco di interno sinistro.

Non passano nemmeno trenta secondi che l’Australia trova il pareggio con un gol da cineteca di Cahill che, pescato in area da McGowan, si coordina ed al volo di sinistro batte l’incolpevole Cillessen.

L’immediato pareggio galvanizza i Socceroos che ribattono colpo su colpo le iniziative olandesi.

Col passare dei minuti gli australiani guadagnano terreno. Al 30′ ancora uno scatenato Leckie salta un paio di avversari sulla sua fascia di competenza e mette un pallone velenoso al centro, Bresciano si avventa sulla sfera ma mette alto sulla traversa.

L’Olanda soffre tantissimo sulle fasce dove i la difesa Arancione non riesce ad arginare le avanzate di Oar da una parte e di Leckie dall’altra.

AL 44′ Cahill viene ammonito per un brutto fallo su Martins Indi che è costretto a lasciare il campo in barella, al suo posto entra Memphis Depay (cambio che risulterà fondamentale ai fini del risultato ndr).

L’arbitro fischia la fine della prima frazione dopo 2′ di recupero.

Il secondo tempo inizia con l’Australia ancora in attacco, Leckie di libera di Janmaat in area e batte a rete, l’arbitro ferma il gioco per un fallo dell’esterno dei Socceroos.

Al 47′ ammonizione pesante per Van Persie che colpisce con una gomitata un avversario, l’attaccante del Manchester United salterà l’incontro con il Cile per squalifica.

Al 50′ Ryan si supera con un grande intervento deviando in angolo un velenoso destro di Sneijder.

Al 52′ calcio di rigore per l’Australia, bell’azione di Bozanic (subentrato al 51 a Bresciano ndr),che stoppa la palla in area e mette al centro con Janmaat che devia con un braccio. Per l’arbitro è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta il capitano Jedinak che spiazza Cillessen. Australia in vantaggio.

I Socceroos continuano ad attaccare, scoprendosi, e l’Olanda ne approfitta. Minuto numero 57′ azione olandese con Depay che prende palla sulla tre quarti e pesca in area Van Persie, con un preciso filtrante. L’attaccante del Manchester United stoppa e scarica un gran sinistro sotto la traversa su cui nulla può Ryan.

Al 66′ l’Australia manca la rete del 3-2 con Leckie che spreca a tu per tu con Cillessen.

Uno dei detti più celebri del calcio: gol sbagliato gol subito si avvera anche in questa partita. Sull’immediato capovolgimento di fronte il pallone arriva a Depay che indovina un gran tiro dai 25 metri e batte Ryan.

L’Olanda inizia a giocare, spinta anche da uno scatenato Depay, con l’Australia un po’ schiacciata nella sua metà campo, al 75′ ancora un bell’intervento di Ryan su tiro di Sneijder.

I canguri riescono a contenere l’onda d’urto arancione e tentano la reazione, portando un pressing molto alto, senza riuscire però a portare pericoli significativi alla porta olandese.

L’incontro termina col risultato di 3-2 per l’Olanda, dopo 3′ di recupero.

La squadra guidata da Van Gaal vince, dunque, una partita ricca di colpi di scena e capovolgimenti di fronte. Fondamentale è stato, per gli Arancioni, di Depay, autore di un gol e dell’assist per la marcatura di Van Persie.

L’Australia saluta, cosi, i campionati del mondo. Ai canguri resta la consolazione di aver disputato due bellissime partite contro avversari decisamente fuori dalla loro portata (almeno sulla carta ndr), ben figurando in uno dei gironi più difficili della competizione.

Giovanni Tafuto

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