Boschese. Spezzato il lungo digiuno: battuto 3-1 il Mons Prochyta

Anno nuovo, vita nuova. La Boschese, dopo aver lavorato intensamente, durante le festività natalizie, sotto la guida tecnica e atletica del nuovo allenatore Elio Autieri, raccoglie immediatamente i frutti, nella prima gara del 2014, ritrovando una vittoria che mancava da ben 6 partite, praticamente 2 mesi di digiuno, in cui era stato racimolato appena 1 punto, nella gara con il Pimonte, inanellando cos√¨ il secondo risultato utile e consecutivo, che rilancia le ambizioni di salvezza e restituisce morale alla compagine vesuviana. La partita è senza storia, nettamente superiore, sia dal punto di vista del gioco, sia atletico, la squadra di casa che, nonostante l’inferiorità numerica di tutto il secondo tempo, è riuscita a portare a casa l’intera posta in palio. A sorpresa, mister Autieri lancia nella mischia, dal primo minuto, il classe 1997 Gennaro Rusiello, capitano della formazione Juniores, che risponde prontamente alla chiamata, risultando tra i migliori in campo. Dopo appena quattro minuti, la Boschese sfiora il vantaggio: azione personale di Cirillo G. che, sulla destra, penetra in area, salta l’uomo, arriva sul fondo e appoggia sul primo palo per Marrazzo, il portiere ospite Costagliola, in anticipo, respinge sui piedi di Flauto che, dai 15 metri, a porta sguarnita, conclude a botta sicura, ma trova l’opposizione provvidenziale, sulla linea, di un difensore, che salva il risultato. Al 24′, ottima punizione di Arnese, che aggira la barriera, ma la palla scende, di un soffio, a lato. Al 34′, dopo un netto dominio, la Boschese trova il vantaggio: Marrazzo s’invola, da solo, palla al piede, in area, sulla sinistra, arriva sul fondo e appoggia per Cirillo G., ben appostato sottoporta, che insacca comodamente in rete. Nella seconda frazione di gioco, l’inizio non è positivo per la squadra di casa: al 50′, calcio di rigore per la formazione flegrea ed espulsione del capitano boschese Pagano D., per fallo di mano, su colpo di testa di Barbella, diretto a rete. Dal dischetto, Astuti insacca, nonostante Tufano, avesse intuito la traiettoria della sfera. Incassato il pareggio e l’inferiorità numerica, la Boschese reagisce da grande squadra, giocando addirittura meglio con l’uomo in meno. Al 61′, arriva il nuovo meritato vantaggio: punizione di Arnese, dalla sinistra, cross tagliato in area e stacco vincente di Librone, che deposita sul palo più lontano. La Boschese, a questo punto, gestisce alla grande, trovando ampi spazi per poter colpire e chiudere il match. Al 78′, un superlativo Cirillo G. serve una palla d’oro a Napolitano, neo entrato, che salta il portiere, ma si allarga troppo e conclude fuori, da posizione defilata. All’83’, strepitosa azione personale di Flauto che, palla al piede, manda fuori fase mezza squadra avversaria, penetra in area e conclude a rete, ma trova la respinta in angolo di Costagliola. All’87’, arriva il sigillo definitivo alla gara: un immenso Gianluca Cirillo, raccoglie l’invito di Carotenuto, palla al piede, dalla sinistra, entra in area, supera il suo marcatore e, dinanzi al portiere, chirurgicamente, appoggia la sfera sul secondo palo, facendo esplodere la gioia e la rabbia di tutta la Boschese.

BOSCHESE: Tufano, Borrelli, Villani, Arnese, Pagano D., Librone, Marrazzo (56’Longobardi), Carotenuto, Cirillo G. (89’Pagano A.), Flauto, Rusiello (77’Napolitano). All. Autieri. In panchina: Vangone, Perna, Collaro, Bifulco.

MONS PROCHYTA: Costagliola, Rotta, Brusco (68’Lucignano), Ciotola (36’Volpe), Coppola (76’Tizzano), Marotta, De Luca, Lubrano Ladavera, Barbella, Greco, Astuti. All. Illiano. In panchina: Cardamuro, Testaguzza, Basile, Caputo.

ARBITRO: Borrelli di Nola.

RETI: 34’Cirillo G. (B), 50’Astuti rig. (MP), 61’Librone (B), 87’Cirillo G. (B).

NOTE: Spettatori 100 circa. Espulso al 50′ Pagano D. (B) per aver salvato la propria porta con la mano. Ammoniti Pagano D., Arnese, Librone, Carotenuto (B), Greco, Coppola, De Luca (MP).