Bologna-Napoli 2-2. Angeli & Demoni: brilla solo l’attacco, azzurri traditi da Albiol

Diavolo di un Napoli. A Bologna, in 90 minuti, gli azzurri offrono il meglio e il peggio del proprio repertorio. √à mancata la continuità, le gambe erano molli, e nel momento in cui c’era da stringere i denti i partenopei sono stati traditi dai soliti errori. Per farla breve: per quanto ancora si potrà andare avanti, puntare a grandi obiettivi, con una difesa mediocre ed un attacco stellare? Ai posteri l’ardua sentenza‚Ķ

Angeli

1) Gonzalo HIGUAIN ‚Äì Un gol ed un assist. Ancora. L’argentino è il vero top player in maglia azzurra. Anche quando gli spazi sono ridotti, el Pipita non molla, stringe i denti, lavora per la squadra ed alla fine raccoglie i frutti dei suoi sforzi. Peccato non siano arrivati i tre punti.

2) Josè Maria CALLEJON ‚Äì E sono nove. Le perle dello spagnolo ormai non fanno più stupore. Benitez, in tal senso, è stato buon profeta: Può arrivare a 20 gol. Cos√¨ tuonò in estate, a Dimaro, i tifosi se lo augurano davvero.

3) Marek HAMSIK ‚Äì Entra lui e la partita cambia. Anche con l’Atalanta l’impatto fu determinante, lo slovacco è finalmente tornato grande, manca soltanto la condizione atletica ideale per mettere piede in campo da titolare.

Demoni

1) Raul ALBIOL ‚Äì Ancora dietro la lavagna. Come con l’Atalanta, Albiol non brilla, anzi, riesce addirittura a fare peggio. In avvio rimedia un giallo dopo aver perso banalmente un pallone, soffre per tutto l’arco della gara il redivivo Bianchi, in entrambi i gol subiti è sempre lui a venir meno. Forse ha davvero bisogno di rifiatare un po’.

2) Gokhan INLER ‚Äì Ospite fisso tra i flop di giornata. Lo svizzero sta vivendo il momento più buio da quando veste l’azzurro. Non ha mai brillato, n√© convinto del tutto, eppure proprio a Napoli ci sono tutte le condizioni per provare ad esplodere. Forse soffre le grandi piazze e se davvero cos√¨ fosse non riuscirà mai ad andare oltre il limbo definito da un centrocampista ‚Äònormale’ ed uno di assoluto spessore.

3) Tifosi del BOLOGNA ‚Äì C’è qualcuno, in realtà in molti, in Italia, che proprio non riesce a fare a meno di manifestare la propria insofferenza nei confronti del popolo partenopeo. Sette giorni fa a Verona, ieri a Bologna: la sinfonia è sempre la stessa. Cori beceri, striscioni che esortano il Vesuvio: questo purtroppo è il panorama sportivo e calcistico sullo stivale.

Francesco Auricchio