Dopo la vittoria in Europa League con il Riejka, il Napoli torna a vincere in campionato. La squadra di Gattuso riesce ad imporsi allo stadio Renato Dall’Ara, casa del Bologna. Un successo maturato nella prima frazione di gioco con la rete di Osimhen, che porta gli azzurri a quota 14 punti in classifica e quindi al terzo posto.
OSIMHEN USA LA TESTA – Buon avvio per gli azzurri che premono subito sull’acceleratore, provando a creare difficoltà alla retroguardia felsinea, che regge bene l’impatto. Gara sostanzialmente in equilibrio, il Napoli attacca mentre i rossoblù sono bravi a non scoprirsi, per poi ripartire velocemente in contropiede, sfruttando la velocità di Orsolini. Al quarto d’ora il risultato è fermo ancora sul pareggio, quindi ci prova Mertens, ma la mira non è dei migliori. Il punteggio cambia al 23esimo, quando Lozano approfitta di un errore difensivo per sfondare sulla corsia destra, il messicano crossa al centro e trova tutto solo Osimhen, che di testa manda in rete. Partenopei più propositivi rispetto alla squadra di Mihajlovic, che però resta in partita seppur concedendo molto agli avversari. Nell’ultimo quarto d’ora della prima frazione di gioco è una gara giocata a viso aperto dalle due squadre, con repentini cambi di fronte e con poco gioco a centrocampo. Si va al riposo con il risultato che premia con merito il Napoli, in vantaggio di misura sul Bologna.
VITTORIA MA DOMINIO STERILE – Al ritorno dagli spogliatoi, la squadra di Gattuso trova subito la rete del raddoppio con Koulibaly, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Interviene, però, il VAR che richiama Pasqua per rivedere l’azione, il fischietto di Tivoli ravvisa un fallo di mano di Osimhen e annulla la rete agli azzurri. Prova a rinforzare la mediana Mihajlovic, sostituendo un Dominguez, non proprio in palla, con Svanberg. Partenopei padroni del campo, gestiscono il gioco e non permettono agli avversari di ripartire. Un monologo azzurro nella metà campo felsinea, ma il raddoppio sembra proprio non voler arrivare. Il Bologna cambia ancora, passando ad un assetto più offensivo, con l’ingresso di Vignato al posto di Denswil. Lo spartito è sempre lo stesso e la musica non cambia. I padroni di casa concendono tutto il campo agli azzurri, ma che proprio non riescono a sfondare. Ad un quarto d’ora dalla fine arrivano i primi cambi per Gattuso, entrano Zielinski e Politano che rilevano Mertens e Lozano. A dieci minuti dal termine, Insigne e compagni continuano a condurre la partita, anche se il Bologna sembra in crescita, seppur lenta. Nel finale di gara, la squadra di Mihajlovic sfiora il pareggio con Orsolini, che trova un ottimo intervento di Ospina, sulla ribattuta il Napoli rischia ancora, ma la fortuna viene in aiuto agli azzurri. Si gioca tanto negli ultimi minuti, i rossoblù non mollano la presa fino al fischio finale. I partenopei ritovano la vittoria in campionato. Dopo il KO col Sassuolo, il Napoli riparte vincendo in casa di un’altra emiliana, il Bologna.
TABELLINO DI GARA
BOLOGNA FC 1909 – SSC NAPOLI 1926: 0-1 (0-1 pt)
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri, Danilo, Tomiaysu, Denswil (70′ Vignato); Schouten, Dominguez (62′ Svanberg); Orsolini, Soriano, Barrow; Palacio. A disp.: Da Costa, Ravaglia, Arnofoli, Baldursson, Calabresi, Hickey, Michael, Paz, Rabbi, Rocchi. All.: Mihajlovic
Napoli (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Hysaj; Fabian, Bakayoko; Lozano (76′ Politano), Mertens (76′ Zielinski), Insigne (83′ Elmas); Osimhen (83′ Petagna). A disp.: Meret, Contini, Demme, Lobotka, Maksimovic, Rrahmani. All.: Gattuso
direttore di gara: il sig. Pasqua
assistenti: i sigg. Peretti e Vecchi
IV uomo: il sig. Ros
VAR: il sig. Abisso
AVAR: il sig. Passeri
marcatori: 23′ Osimhen (N)
ammonti: Dominguez (B), Danilo (B), Schouten (B)
espulsi:
angoli: 4-7
recuperi: 1’pt,
note: Bigon (B) espulso dalla panchina




