Biglietto nominativo. Leader Anfp: “Giusto cos√¨, prima situazione inquietante”

”La rigorosa applicazione della filosofia del biglietto nominativo ha ridotto di oltre il 70% gli eventi violenti. Tornare indietro significherebbe un ritorno inquietante al passato”. E’ quanto afferma Enzo Letizia, segretario nazionale dell’Associazione nazionale funzionari di Polizia.

”Siamo sconcertati -spiega il leader dell’Anfp- dalla dichiarazione del presidente del Coni, Giovanni Malago’: quelle che lui liquida come complessita’ burocratiche sono invece il frutto di anni di lavoro interistituzionale tra la presidenza del Consiglio, il ministero dell’Interno, il ministero dello Sport, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, il Coni e la Federazione Calcio, che hanno consentito di abbattere sensibilmente gli scontri allo stadio e il numero dei feriti sia tra le Forze dell’Ordine che tra i tifosi”.
”La svolta contro le violenze nel calcio si ha dopo l’uccisione dell’ispettore di Polizia, Filippo Raciti -conclude Letizia- con l’adeguamento degli stadi alla normativa che consente l’identificazione degli spettatori in quanto l’anonimato permetteva l’infiltrazione di teppisti e facinorosi che hanno causato dolori e lutti”. (www.adnkronos.com)

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