Benitez: “Napoli, il futuro è nostro. Martinez nome ‘condiviso’. Su Zuniga…”

Con l’amichevole di questo pomeriggio contro il Carpi, il Napoli chiude il suo ritiro a Dimaro. Rafa Benitez, in conferenza stampa, ha stilato un bilancio della suo nuova esperienza in azzurro a partire proprio dalla preparazione appena terminata in Trentino: “Voglio ringraziare tutti. A partire dallo staff dell’albergo, di chi ci sta vicino sul campo, i tifosi, la stampa. Per noi sono stati 15 giorni fantastici. La gente è sempre molto gentile con noi, ed ho firmato circa 500 autografi…”.

Sta nascendo un Napoli forte, forse ancor di più rispetto a quello costruito attorno a Maradona: “L’idea del presidente è di fare una società sempre più forte. Seguendo il bilancio abbiamo percorso tre strade: migliorare la squadra, tenendo i conti in ordine, prendendo giocatori di livello internazionale e che hanno tanti anni importanti davanti. La seconda è migliorare la struttura della società a livello internazionale, a partire dal centro sportivo. La terza è quella di lavorare sul settore giovanile, prendere giovani di talento e migliorare nei giocatori locali come Insigne e Cannavaro. Il presidente vuole farlo ed i tifosi devono essere contenti perchè è il futuro”.

Il mercato però non è finito. Su Martinez, secondo De Laurentiis, l’ultima parola spetterà proprio al tecnico spagnolo: “Sto imparando la parola ‘condiviso’, perchè noi ci confrontiamo ogni giorno anche con il direttore Bigon. Non è una scelta solo mia o solo sua e condividiamo le decisioni”.

Aspettando il bomber di scorta, è arrivato un vero e proprio top player, quale Gonzalo Higuain: “E’ un arrivo importante per la crescita della squadra. Anche Callejon, Mertens, Reina, Albiol, sono giocatori di livello internazionale che vengono qui per vincere. Higuain lo conosco bene, tutti al Real mi parlano bene di lui e sarà importante per noi. Per me sarà uguale se a segnare sarà lui, Insigne, Mertens o Cannavaro L’importante è vincere”.

Da una grande squadra derivano grandi responsabilità, ma Benitez non ha paura: “A me piace avere una squadra forte, che può competere per vincere titoli. Non mi piace vedere la Champions da casa, se ho accettato è perchè ho fiducia che si possa fare bene”.

Si torna sul modulo che adotterà Benitez: “All’inizio un tecnico nuovo è giusto che provi ad usare il suo modulo, ma se dobbiamo cambiare qualcosa non c’è problema. Stiamo lavorando e non sarà difficile cambiare, l’anno scorso spesso cambiavano la difesa a cinque passando a quattro, quest’anno possiamo fare lo stesso al contrario. La Juve è fortissima, ma ci sono tante altre squadre forte. Noi stiamo facendo il possibile e puntiamo al massimo”.

Benitez non si sottrae anche sulla questione legata al futuro di Zuniga: “Camilo è un giocatore importante per noi. Lui sta pensando, ma dobbiamo usare chi abbiamo a disposizione. Stiamo lavorando per fare tutto il possibile per trattenerlo. Sarei contento di continuare con lui, è un giocatore molto importante”.

Squadra corta e pressing alto, ma c’è ancora da lavorare: “Siamo all’inizio, dopo due settimane di lavoro, sappiamo cosa vogliamo fare ma manca ancora tanto anche se siamo sulla strada giusta”.

Benitez promuove il Napoli che sta nascendo: “Mi piace fare le cose bene ogni giorno. E’ chiaro però che in un anno non si può fare tutto ciò che vuoi, ma è una squadra forte, di qualità e vediamo dove possiamo arrivare lavorando in questo modo. Sono contento del mercato, ma sappiamo che si può fare ancora di più ma se resto qui 5 anni sarà ancora più facile”.

Panchina lunga per arrivare fino in fondo in tutte e tre le competizioni: “Molti mi dicono che sono tanti e qualcuno non giocherà. Ma per essere competitivi su tre fronti la rosa deve essere lunga ed i giocatori capaci di lavorare ed aspettare il loro turno. Avremo gare di Champions da fare al massimo e subito dopo gare di campionato da fare al massimo. L’anno scorso il Napoli ha fatto bene, ma con 14 giocatori, quest’anno puntiamo su tre competizioni”.

Napoli come Liverpool: “Tutte le squadre con cui ho vinto avevano un gruppo positivo, quindi vedo questa somiglianza. Liverpool ha una passione per il calcio simile a quella del Napoli, tifosi che lottano contro tutti proprio come i napoletani in Italia. Vargas? Lo stiamo monitorando”.

La duttilità di Zuniga: “C’è Maggio a destra che è un giocatore importante per noi. Zuniga può giocare in tutti e due i lati ed è importante per noi”.

I tifosi già sognano: “Tutti i tifosi vogliono vincere tutte le partite. Juve? S√¨, ma non si deve vincere una partita importante e poi perdere due con squadre più piccole. Noi lotteremo fino alla fine, i tifosi saranno con noi”.

I dubbi che aleggiano attorno al futuro di Cannavaro: “Lui è un giocatore molto professionale, il capitano, sta lavorando benissimo e sono contento di lui ma se vogliamo fare bene dobbiamo migliorare la rosa e bisogna competere con più giocatori. Lui oggi sarà titolare”.

Tutino e Radosevic future promesse: “I giovani hanno lavorato tantissimo, sono rimasti anche dopo gli allenamenti. Radosevic ha fatto bene, cos√¨ come Tutino, ma hanno bisogno di continuare in questo modo. Per me hanno un futuro promettente”.

Armero esterno avanzato? Benitez non esclude questa opzione: “Lui ha una mentalità offensiva, fa bene la fascia e la fa con la nazionale. Abbiamo giocatori di qualità davanti a lui ma può farlo. Loro devono capire che la competizione sarà forte”.

Un occhio anche alla Primavera: “Ieri hanno vinto 5-1, ma Saurini sa le mie idee. Per me possono giocare con il nostro stesso modulo, cos√¨ sarà più facile adattarli alla prima squadra. Non è facile migliorare il settore giovanile, puntare anche sulle strutture e la qualità dei giovani”.

Napoli da scudetto? Benitez risponde cos√¨: “Sono tanti anni che sto davanti al microfono. Non posso dire che devo vincere, perchè noi siamo forti ma anche altre squadre sono forti. L’importante è essere l√¨, fino alla fine, per poi provare a vincere”.

Ultima domanda sull’addio di De Sanctis e la pista Gonalons per il centrocampo: “Morgan ha fatto la sua scelta. La nostra idea era Julio Cesar, ma è andata cos√¨ e poi abbiamo scoperto che Reina era disponibile. Siamo contenti di Rafael, che sta facendo ottime cose e Reina è una garanzia. Gonalons? E’ un buon giocatore ma non parlo di giocatori tesserati per altri club.