Benevento. Trasferta agrodolce per la Strega: i silani bloccano sul pareggio

A chiudere la 30¬∞ giornata di Lega Pro, c’è la sfida di alto vertice tra Benevento e Cosenza. I giallorossi fanno visita ai silani al San Vito con una bella notizia proveniente dal Salento: il Lecce si è fermato sullo 0 a 0 contro l’Akragas. Il Cosenza, per tentare un colpo di coda ed accedere ai play-off, beffando la Casertana, come una tra le due migliori quarte che hanno diritto agli spareggi.

IL MATCH ‚Äì Auteri fa affidamento al solito modulo ed alla formazione tipo. Rientra Del Pinto, ma non Melara fermato ancora ai box, cos√¨ come Mazzarani. L’undici del tecnico di Florida non si smentisce e mostra le sue qualità prendendo subito possesso della metà campo rossoblù. Il Cosenza fa un po’ fatica a arginare le folate del trio Cisseè-Mazzeo-Ciceretti, ma riesce di tanto in tanto a farsi vedere nei pressi della porta di Gori, inattivo per gran parte del primo tempo. Il primo squillo tocca a De Falco, con un tiro dalla distanza, sul quale risponde in maniera eccellente Perina con una respinta di pugni. Pochi minuti più tardi è il tuo dei padroni di casa, che con Tedeschi, innescato da Statella, mette alla prova i riflessi del portiere beneventano. A respingere, però, c’è Lopez. Il primo tempo prosegue con il Benevento padrone del campo, che tenta di sbloccare il risultato, ma al 40¬∞ i silani beffano la Stega. Altro contropiede, partito questa volta dai piedi di Arrighini, che si invola e serve poi Cavallaro, che non ha nessun altro compito se non quello di spingere il pallone in porta. Immediata reazione ospite, ma negli spogliatoi si va con il Cosenza in vantaggio. La ripresa inizia con ritmi infernali. Due palle gol nel giro di pochi minuti, una per parte. In entrambi i casi, portieri protagonisti. Il Benevento continua a fare la parte, con il Cosenza che tenta di arginare e ripartire. Dopo qualche minuti in favore dei padroni di casa, in cui gli uomini di Roselli hanno avuto per un paio di volte il pallone del 2 a 0 sui piedi, i sanniti riprendono il filo del gioco e al 29¬∞ minuto Ciceretti viene fermato illegalmente in area di rigore. Mazzero dal dischetto non sbaglia. Nei minuti precedenti almeno tre parare miracolose di Perina, una clamorosa su Lopez ed un episodio in area cosentina. I giocatori di Auteri reclamavano per un tocco di mano, poco chiara la dinamica. Nell’ultimo quarto d’ora di gioco è sempre il Benevento a comandare, ma i lupi silani tentano di tornare in vantaggio con tiri dalla lunga distanza, che finiscono tutti fuori lo specchio di porta. Anche i sanniti provano a vincere tentanto di beffare Perina con tiri da fuori. Ci prova Angiulli, che questa volta non viene premiato.

Al 94° minuto con il Cosenza in avanti, il Benevento esce dal San Vito con un pareggio. Tutto invariato sui piani alti. Lecce di nuovo a -4.

COSENZA (4-3-3): Perina, Corsi, Blondett, Arrigoni, Tedeschi, Di Nunzio, Statella, Caccetta, Arrighini, Cavallaro, Fiordilino.

BENEVENTO (3-4-3): Gori, Pezzi, Mattera, Del Pinto, Lucioni, Lopez, Troiani, De Falco, Cisse, Ciciretti, Mazzeo.

Cristina Mariano