Benevento-Pordenone 2-1. Butic spaventa, sanniti rimontano e vincono

Ottava vittoria stagionale, terza consecutiva e quarto posto consolidato per il Benevento. I sanniti, tra le mura amiche dello stadio Vigorito, superano il Pordenone in rimonta. Dopo un primo tempo a reti bianche, i ramarri la sbloccano nella ripresa, i sanniti regiscono e nel giro di un paio di minuti si portano avanti, conquistando i tre punti.

SANNITI NON SFONDANO – In avvio di gara è il Benevento a partire subito forte. La prima conclusione arriva dopo appena tre minuti ad opera di Ionita, che impegna Perisan bravo a rifugiarsi in angolo. Prova a rispondere subito il Pordenone e con Folorunsho cerca di farsi vedere dalle parti di Paleari. Un dominio giallorosso nel primo quarto d’ora di gioco, la squadra di Caserta costringe gli avversari nella propria metà campo, ma senza riuscire a sfondare. Il gioco si ferma per qualche minuto a causa di uno scontro tra Ionita e Pinato, quando si riprende il calciatore sannita ha una vistosa fasciatura alla testa. Il Benevento continua a fare la partita. Viviani, al termine di uno scambio con Lapadula, chiama agli straordinari Perisan. Trascorsa la mezz’ora il risultato è ancora in equilibrio. Il punteggio non cambia nell’ultimo quarto d’ora di gioco e le squadre vanno a riposo con le reti inviolate.

LA STREGA VINCE IN RIMONTA – Nella ripresa il Pordenone passa clamorosamente in vantaggio con Butic. Errore difensivo di Vogliacco, che si fa anticipare da Cambiaghi il passaggio destinato ad Elia, la palla arriva al 32 neroverde, che supera Paleari. Reazione veemente del Benevento che riesce  a raggiungere il pareggio con Elia, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, e poi mette la freccia per il sorpasso  grazie alla rete del neo entrato Di Serio, appena un minuto più tardi. Quando manca poco meno di un quarto d’ora alla fine delle ostilità, il direttore di gara ravvisa un tocco di mano in area di rigore beneventana e assegna calcio di rigore. Dopo il check del VAR, Di Martinoi torna sui suoi passi e annulla la decisione. Il Pordenone ha comunque la possibilità di trovare il pareggio con Folorunsho, ma il prodotto del vivaio del Napoli sbaglia da sotto porta. Partita apertissima nel finale, i padroni di casa non riescono a chiudere i conti, mentre i rammarri faticano a trovare la via del gol. Termina così al Vigorito, il Benevento conquista tre punti, consolidando la propria posizione di classifica.

Benevento – Pordenone 2-1

Benevento (4-3-3): Paleari; Elia (81′ Glik), Vogliacco, Barba, Masciangelo; Ionita, Viviani (81′ Calò), Acampora (62′ Di Serio); Insigne (70′ Tello), Lapadula, Improta (62′ Brignola). A disp.: Manfredini, Basit, Vokic, Moncini, Sau, Talia, Pastina. All.: Caserta

Pordenone (4-3-1-2): Perisan; El Kaouakibi (88′ Tsdjout), Camporese, Bassoli, Falasco; Kupisz (65′ Zammarini), Pasa, Pinato (81′ Ciciretti); Folorunsho; Butic (65′ Sylla), Cambiaghi (88′ Magnino). A disp.: Bindi, Fasolino, Stefani, Petriccione, Pellegrini, Chrzanowki, Perri. All.: Tedino

Arbitro: Di Martino di Teramo.
Assistenti: Prenna e Massara.
Quarto uomo: Scarpa.
VAR e AVAR: Abisso e Lombardo

Reti: 52′ Butic (P), 62′ Elia (B), 63′ Di Serio (B)
Ammoniti: Viviani (B), Pinato (P), Acampora (B) e Tello (B)