Benevento-Padova 3-3. Un cinico Coda salva i giallorossi: le pagelle dei sanniti

Si chiude con un pirotecnico 3-3 allo stadio Ciro Vigorito tra il Benevento di mister Cristian Bucchi e il Padova di Matteo Centurioni. Un match ricco di emozioni che ha visto entrambe le squadre darsi battaglia fino alla fine. Ad aprire le danze della sfida, dopo appena venti secondi di gioco, è il gol di Pulzetti che gela il Ciro Vigorito. Al centrocampista biancoscudato risponde, tanto per cambiare, bomber Massimo Coda, che porta la strega a riposo sull’1-1. Nella ripresa altra battaglia tra sanniti e veneti. Al 57′ la squadra di Centurioni ritrova la rete del vantaggio con un destro a fil di palo di Bonazzoli. I giallorossi, però, non mollano e all’80’, dopo gli innumerevoli tentativi, riagguantano la parità con Caldirola. Il match sembra giungere ai titoli di coda con il punteggio di 2-2, ma non è cos√¨. La sfida al Vigorito termina con un finale da cardiopalma. I biancoscudati trovano il gol del 3-2 con Baraye. Ma la strega getta il cuore oltre l’ostacolo e proprio a pochi secondi dalla fine acciuffa la rete del 3-3 grazie all’hispanico Coda, che condanna il Padova all’aritmetica retrocessione in Serie C.

LE PAGELLE DEI SANNITI

Montipò: non può nulla sulle tre reti subite. Si rende protagonista con un paio di interventi niente male. Voto: 6.

Letizia: lascia crossare in estrema tranquillità Baraye che innesca la rete di Pulzetti. Poco dopo si rifà scaturendo con un suo cross dalla sinistra la rete di Massimo Coda. Voto: 6.

Volta: prestazione sottotono. Più volte in difficoltà nei contesti aerei. Match insufficiente. Voto: 5.

Caldirola: in modo o nell’altro mette sempre la sua firma. Stavolta lo fa trovando una bella rete di testa che non lascia scampo a Minelli. Il terzo con la maglia giallorossa. Voto: 6,5.

Improta: spinge a tutto campo. Da sempre il suo apporto in entrambe le fasi. Le sue sfuriate sulla fascia mettono in apprensione il Padova più e più volte. Voto: 6.

Viola: il cervello della strega. Si dimostra ancora una volta la chiave ideale dei giallorossi. Bravo sia in fase di costruzione che in interdizione. Fa da giusto collante tra difesa e centrocampo. Con una sua pennella dalla bandierina scaturisce la rete del 2-2 siglata da Caldirola. Voto: 6,5.

Crisetig: torna tra i titolari dopo un periodo trascorso in panchina (ultimo match giocato: Benevento-Carpi 3-1, 2 aprile). Ripaga la fiducia di Bucchi sfornando una buona prestazione. √à lui a confezionare l’ottimo assist di testa per Massimo Coda che non sbaglia. Voto: 6. Dal 59′ Buonaiuto: il suo ingresso da nuove energie ai sanniti. Al fotofinish confeziona un ottimo assist per Coda che fa doppietta. Voto: 6,5.

Bandinelli: partita incolore. Non riesce ad entrare nel vivo del match. Commette dei piccoli errori in fase di disimpegno. Voto: 5,5. Dal 70′ Tello: entra e si mette subito al servizio della squadra sfoggiando la sua egregia fase di interdizione. Voto: 6.

Insigne: si muove bene tra le linee. Mette in difficoltà in varie circostanze la retroguardia veneta. Sciupa una gran chance da gol offertagli da Coda, calciando tra le braccia di Minelli. Voto: 6. Dal 70′ Vokic: dimostra tanta voglia e tecnica sopraffina. Voto: 6.

Coda: continua a rendersi un vero e proprio rapace d’aria. Sfrutta la buona sponda di Crisetig per bucare Minelli. Nell’extra time salva la strega dalla seconda sconfitta consecutiva realizzando la rete del 3-3 grazie allo spiovente di Buonaiuto. Voto: 7,5.

Armenteros: altra prova positiva. Ancora una volta dimostra spirito di sacrificio, cuore e grinta. Innumerevoli volte ripiega per dar sostegno in fase di contenimento. Voto: 6.

 

Nunzio Marrazzo