Marco Baroni attuale tecnico del Benevento, squadra la quale ieri ha conquistato per la sua prima volta la Serie A, ha parlato cos√¨ della promozione ai microfoni di ‘Sky sport’: “E’ una gioia infinita veramente. E’ incredibile tutto, ma ce lo siamo meritato, giocando benissimo in questi play-off. La squadra sta bene di testa, sta bene in tutto. Questa è la squadra che al di là dei meriti degli altri ha fatto più supremazia. E’ una squadra seconda per palleggio, straordinaria per tutta l’annata”.
Dopodich√© alcuni giocatori sanniti hanno rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di TMW Radio, dove hanno espresso le emozioni della promozione in serie A. Walter Lopez: “√à incredibile. Non abbiamo parole, il tifo, la squadra tutti hanno dato il massimo. Quando abbiamo iniziato il ritiro ci volevamo salvare e credo che l’abbiamo fatto e ora ci divertiamo un po’. Gli applausi sono una cosa bellissima, ho cercato di dare tutto anche per loro e spero di averlo fatto sempre.
Nicolas Viola: “Il Carpi ha giocatori importanti per la B e voleva fare la partita. Devo dire che siamo stati bravissimi a tamponare, poi è uscito fuori il vero Benevento e non c’è stata storia”.
La dedica speciale di Viola: “Questa vittoria la dedico al presidente, a Ciro Vigorito, a Carmelo Imbriani. √à la vittoria del gruppo, del mister, è la vittoria di tutti”.
Sul futuro: “Ho due anni di contratto qui. Sono felice di quanto fatto, ora pensiamo solo a goderci questa promozione”.
George Puscas: “Non ho parole, abbiamo fatto quello che desideravamo fin dall’inizio della stagione. Abbiamo raccolto tutto quello che abbiamo seminato e siamo felicissimi. Il gol è stata una delle emozioni calcistiche più belle della mia vita, ho fatto sognare una grande città, lo abbiamo fatto tutti e niente ora vogliamo goderci la festa. Non voglio parlare più delle difficoltà, degli infortuni o dei tre interventi. Mi sono ripreso subito e sono tornato nel momento migliore. Futuro? Voglio solo godermi questa festa, poi ci penserò. Di certo mi piacerebbe restare a Benevento perch√© abbiamo fatto una grandissima cosa.
Lorenzo Del Pinto: “Una promozione fantastica, è stata troppo bella. Abbiamo passato due anni fantastici, questo è stato un anno pieno di sacrifici. Ci tenevamo a fare bene. La Serie A è un sogno e ancora non stiamo realizzando quello che abbiamo fatto. Dopo la vittoria con il Frosinone abbiamo acquisito quella consapevolezza di essere una squadra forte che poteva lottare fino alla fine. Futuro? Spero di poter restare dopo questi due anno stupendi, ho un altro anno di contratto e me la giocherò fino alla fine anche se la Serie A è tutto un sogno per noi.
Karamoko Ciss√©: “Quando sei piccolo si sogna sempre questo giorno. Non so che dire, il sogno è realtà. Un grazie a tutti perch√© è stato un anno fantastico. Il futuro si vedrà, la società farà le sue scelte, io vorrei rimanere perch√© ho un contratto, ma non dipende solo da me. Se chiedessi a tutti i miei compagni se vogliono rimanere anche il prossimo anno, tutti risponderebbero di s√¨. Il momento in cui abbiamo capito che potevamo approdare in A? Dopo la prima gara dei play off, perch√© si è visto subito che stavamo meglio delle altre”.
Daniele Buzzegholi: “Sto vivendo una grandissima emozione anche perch√© nessuno si aspettava questa promozione. Pensavamo a una salvezza tranquilla, ma quando ci siamo trovati nelle posizioni davanti ci siamo detti ‘proviamoci’ e ce l’abbiamo fatta. Che il Benevento avesse le possibilità di poter dar fastidio a tutti l’ho sempre pensato, però poi siamo stati bravi a superare un momento negativo, superato quello ho capito che eravamo tornati il vero Benevento. Futuro? Per il momento mi godo i festeggiamenti, poi ci sarà tempo per vedere”.
Fabio Lucioni, nonch√© capitano del Benevento: “L’allenatore che ci ha portato qua ha sempre creduto prima negli uomini e poi nei calciatori, devo dire che questa è stata una grande risposta di un gruppo favoloso di uomini che ci ha sempre creduto. Io ho già fatto il contratto per la serie A, anche se dovremmo sederci per parlare, ma io mi sento di Benevento e chi più di me vuole restare qui.
Nunzio Marrazzo




