Benevento-Hellas Verona 0-3. Strega non pervenuta, scaligeri espugano il Vigorito

Il Benevento non sa più vincere. Questa sera al Vigorito è arrivata la dodicesima sconfitta stagionale per mano dell’Hellas Verona, che si impone senza troppi sforzi. La squadra sannita è a secco di vittorie da inizio 2021, quando superò il Cagliari, da allora sono arrivate 5 sconfitte e 4 pareggi. Inizia a farsi più complicato il dicorso salvezza, il Torino terzultimo ha due gare in meno ed è a -5 dai giallorossi.

STREGA NON PERVENUTA – Avvio di gara spezzetato, molti falli da entrambe le squadre rendono poco scorrevole il gioco. Il Benevento è costretto alla prima sostituzione dopo appena dieci minuti, a lasciare il campo è Letizia, che esce dal terreno per infortuno, al suo posto Foulon. Il Verona prova a costruire il vantaggio, prima ci prova con Lasagna e poi sfonda con Faraoni, che su cross di Lazovic trova l’incornata giusta per il vantaggio. Non arriva la reazione dei sanniti che sembrano accusare il colpo e trascorsa la mezz’ora subiscono anche la terza rete. Zaccagni mette una palla al centro, interviene Foulon che disastrosamente beffa Montipò. La squadra di Inzaghi in totale confusione rischia ancora di capitolare, prima Barak fermato solo Montipò, che devia sulla traversa, successivamente l’estremo difensore sannita si ripete poco dopo. La prima occasione della strega è nel finale, con Roberto Insigne che sporca i guantoni a Silvestri per la prima volta.

SANNITI IRRICONOSCIBILI – Inzaghi prova a cambiare nella ripresa togliendo subito Depaoli e Foulon, i peggiori in campo, per Improta e Tuia. La musica però non cambia, perchè la squadra di Juric mette a sicura il risultato siglando la terza rete con Lasagna, che prima vince un contrasto con Glik e poi supera Montipò. Benevento allo sbando totale, non riesce proprio ad invertire il passo e subisce mestamente le iniziative degli scaligeri. La partita ha ben poco da dire, i padroni di casa non riescono mai ad essere pericolosi nonstante il tentativo di pressione. Il cronometro scorre velocemente e la sfida volge al termine con i sanniti che incassano la seconda sconfitta consecutiva, allungando la striscia di risultati senza vittoria.

BENEVENTO (4-3-2-1): Montipò; Depaoli (1′ st Improta), Caldirola, Glik, Letizia (10′ pt Foulon) (1′ st Tuia); Hetemaj, Schiattarella, Ionita; R. Insigne (10′ st Viola), Sau; Lapadula (28′ st Gaich). In panchina: Manfredini, Lucatelli, Tello, Dabo, Di Serio, Caprari, Moncini. Allenatore: Inzaghi

VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Ceccherini (33′ st Lovato), Gunter, Magnani (37′ st Dawidowicz); Faraoni, Tameze (20′ st Sturaro), Veloso, Lazovic; Barak, Zaccagni (33′ st Bessa); Lasagna (37′ st Favilli). In panchina: Berardi, Pandur, Ilic, Dimarco, Salcedo, Cetin, Dawidowicz, Vieira. Allenatore: Juric

ARBITRO: Ayroldi di Molfetta – assistenti: Carbone e Moro – IV uomo: Paterna – Var Guida – Avar: Longo

RETI: 25′ pt Faraoni (V), 34′ pt aut. Foulon (V), 5′ st Lasagna (V)

NOTE. Ammoniti: Sturaro (V). Angoli: 2-7. Recupero: 2′ pt

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