Benevento. Cittadinanza onoraria al presidente Vigorito

Giornata speciale in casa Benevento. Il presidente della società sannita Oreste Vigorito è finalmente e meritatamente diventato una vera e propria istituzione della città. Dopo l’approvazione della Giunta Comunale su sollecitazione del sindaco Clemente Mastella, questa mattina presso la sala consiliare di Palazzo Mosti si svolta la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria al patron del club giallorosso. Un riconoscimento voluto da tutto il popolo sannita.

Oreste Vigorito ha rilevato il Benevento Calcio in Serie C2 nel lontano 17 marzo del 2006, insieme al fratello Ciro, scomparso nel 2010. Nel giro di soli dieci anni, grazie al proficuo lavoro e amore per i colori giallorossi del patron nato ad Ercolano nel 1946, la società sannita è arrivata ai massimi livelli del calcio professionistico, diventando una grande realtà in cui fare calcio.

Infatti, il presidente del Benevento, dopo essersi preso a suon di risultati quelle del cuore dei tifosi giallorossi, quest’oggi ha ricevuto con grande merito anche le chiavi della città sannita. A consegnargliele il primo cittadino, Clemente Mastella. Il Consiglio Comunale ha votato all’unanimità la proposta della giunta guidata proprio dal sindaco, seduta alla quale ha preso parte anche il massimo dirigente giallorosso stando accanto al primo cittadino.

In sala era presente anche una piccola delegazione del Benevento. A spalleggiare il presidente Vigorito, padre dell’energia eolica grazie agli investimenti della IVPC, figuravano anche mister Filippo Inzaghi e il ds Pasquale Foggia, entrambi grandi artefici del ritorno in Serie A del Benevento. Il tecnico dei sanniti è stato premiato dal presidente del consiglio comunale De Minico con una targa a nome della cittadinanza che ha dominato la stagione corrente di Serie B vincendo il campionato con sette giornate di anticipo. Mentre il direttore sportivo dei giallorossi ha ottenuto un riconoscimento dal presidente del comitato provinciale del Coni, l’avvocato Mario Collarile.

A prendere la parola in sala per primo è stato il sindaco Clemente Mastella: “Oggi per Benevento è una giornata importante. Assegniamo un riconoscimento richiesto da tutta la città di Benevento. Quella che il presidente Oreste Vigorito sta regalando alla nostra comunità è un’impresa eccezionale. Vigorito è un imprenditore serio, intervenuto in realtà imprenditoriali difficili. Ha fatto sognare questa città attraverso il calcio e a nome tutti di cittadini di Benevento vogliamo che questo sogno continui. Consegniamo la cittadinanza onoraria ad un signore, ad un galantuomo che si chiama Oreste Vigorito. Tutto questo mi emoziona”.

Queste le parole del presidente Oreste Vigorito: “Ho ascoltato tantissime belle parole, ed è difficile intervenire. Voglio Ricordare il libro che scrisse mio fratello per me “Tra Nuvole e vento” e il Vangelo quando parla della semina del grano. Alcuni chicchi di grano finiranno sulle pietre, altre in pasto agli uccelli, solo parte germoglierà: eppure è sufficiente. Quando abbiamo presentato la squadra l’abbiamo fatto sotto l’insegna della parola “insieme”: è la parola che unisce la famiglia e la città da 15 anni. La cittadinanza la ricevo a nome di tutta la mia famiglia, anche io ora posso dire di essere sannita. Il segreto è “insieme”, l’ho sempre detto. Benevento all’inizio ti guarda con diffidenza, poi con curiosità, poi teme che ciò che vede non sia vero, invece anche qui si può vincere. E’ una città ricca di storia, cultura, bellezza: Benevento non ha limiti. In tutto il mondo sapranno che il Benevento c’è e che quelle bandiere giallorosse non saranno mai ammainate. Benevento è stata importante nella mia vita e tutti dobbiamo restituire qualcosa di quello che ci è stato dato, io do con grande amore. Prometto alla città che l’anno prossimo in Serie A usciremo dal campo sempre a testa alta”.

 

Nunzio Marrazzo (Ph Mario Taddeo – Benevento official page)