Benevento-Cittadella 4-1. La vendetta è servita, i sanniti stendono la squadra di Venturato

La vendetta è un piatto che va servito freddo, famoso detto che il Benevento questa sera al Ciro Vigorito ha di certo rispettato alla lettera. Dopo l’eliminazione dalla semifinale play-off subita la scorsa stagione, la strega si prende la tanto bramata vendetta. I sanniti di Filippo Inzaghi stendono il Cittadella di Roberto Venturato per un passivo di 4-1. Una gara dominata in lungo e in largo dalla compagine giallorossa, che dopo il pari a reti bianche a Pisa, aggancia la sua prima vittoria in campionato.

PRONTI, VIA. RITMI ALTI AL CIRO VIGORITO

IL match inizia subito con ritmi altissimi. Il Benevento di mister Filippo Inzaghi dimostra sin dai primi minuti di gioco le proprie intenzioni, schiacciando il Cittadella di Roberto Venturato nella profila metà campo. Il primo acuto della strega arriva dopo nove minuti con Viola. Il cuore pulsante del centrocampo sannita ci prova dalla distanza, ma un reattivo Paleari devia in corner. Non si fa attendere la risposta dei veneti. La compagine ospite, dopo i primi minuti tinti solo di giallorosso, provano a rendersi minacciosi al 12′ con Branca. Il numero 23 mette i brividi alla squadra ospite con un tiro-cross che Montipò smanaccia prontamente. Poco dopo è ancora il Cittadella a sferrare l’attacco con Diaw. L’attaccante classe 1992 prova un diagonale dai 20 metri, ma un attento Montipò respinge in angolo. Qualche istante dopo a sporcare i guantoni del portiere giallorosso è Iori. Il centrocampista numero 4 dei veneti calcia dal limite, ma ancora una volta Montipò risponde presente. Guai al 23′ per mister Filippo Inzaghi. Il trainer piacentino è costretto ad usufruire del primo dei tre cambi a sua disposizione a causa di un problema al flessore della coscia destra per Lorenzo Del Pinto. A prendere il posto dell’esperto centrocampista giallorosso è Improta. L’ex Salernitana va a collocarsi sull’out sinistro con Tello che torna in mediana. √à proprio Improta al 25′ a dare vita ad una grande chance da gol per la strega. L’esterno della strega dalla sinistra fa partire un pericolosissimo spiovente per Coda che di testa non inquadra la porta. Subito dopo è ancora la strega a farsi avanti con caparbietà. Proprio grazie ad essa che i ragazzi di Inzaghi trovano il gol del vantaggio scaturito da Ghiringhelli che devia in rete il rito di Marco Sau. L’ultima azione degna di nota della prima frazione la registra ancora il Benevento. I sanniti sfiorano il raddoppio con Roberto Insigne, che dopo una sfuriata sulla fascia di Maggio, impegna Paleari con una bordata velenosissima.

DOMINIO STREGA NELLA RIPRESA

√à dominio nella ripesa della strega. La squadra padrona di casa si ruba completamente la scena. Infarti, al 52′ la strega per i ragazzi di Filippo Inzaghi si mette ancor più in discesa con la rete del raddoppio targata da Christian Maggio. Il capitano dei sanniti sfrutta il buon cross su corner di Viola per bucare Paleari. √à un vero e proprio assedio dei sanniti. La strega si fa nuovamente minacciosa con Marco Sau che pennella dalla sinistra per Coda, l’ex Salernitana sfoggia il destro, ma Paleari dice no. Al 57′ a sfiorare il tris è Insigne con un insidioso sinistro che conclude di poco fuori. Poco dopo è proprio Insigne a calare il 3-0 per i sanniti. Ad innescare il talento dei giallorossi è Sau. Insigne, favorito da un ottimo cross al bacio, con grande nonchalance buca Paleari. Ma nonostante il netto vantaggio, il Benevento non cenna a spingere con il Cittadella sempre più annichilito. Infatti, al 59′ la strega si porta ad un passo dal poker con Massimo Coda. Il bomber viene innescato da un lancio che spiazza la difesa veneta, ma il bomber dei sanniti a tu per tu con Paleari si fa ipnotizzare dallo stesso estremo. Nel minuti conclusivi del match il Cittadella cerca di uscire dall’assedio sannita, provando ad insidiare la strega con delle pericolose offensive e ci riesce. I veneti, di fatto, all’81’ trovano la rete con il tap-in di Diaw, che favorito da un errore di disattenzione della strega, punisce Montipò. Ma poco dopo, il Benevento risponde a tono pescando la rete del 4-1 con un bolide al volo di Massimo Coda che incanta tutto il Vigorito. Il poker non basta alla strega, al 85′ Tello va a caccia del quinto gol con una violenta conclusione dal limite, ma Paleari ci mette una pezza. Termina con un pirotecnico 4-1 la gara del Ciro Vigorito. Un grande Benevento stende il Cittadella.

IL TABELLINO DEL MATCH

BENEVENTO-CITTADELLA 4-1 ( 1-0 pt)

BENEVENTO (4-4-2): Montipò, Maggio, Volta, Caldirola, Letizia, Insigne (79′ Kragl), Del Pinto (23′ Improta), Viola, Tello, Sau (67′ Armenteros), Coda.

A disposizione: Manfredini, Gori, Rillo, Sanogo, Kragl, Tuia, Improta, Gyamfi, Di Serio, Antei, Vokic, Armenteros. Allenatore: Filippo Inzaghi.

CITTADELLA (4-3-1-2): Paleari; Ghiringhelli, Camigliano, Adorni, Mora; Proia (62′ D’Urso), Iori, Branca; Panico (61′ De Marchi); Diaw, Vrioni (45′ Luppi).

A disposizione: Maniero, Benedetti, D’Urso, Luppi, Drudi, De Marchi, Gargiulo, Pavan, Celar. Allenatore: Roberto Venturato.

Direttore di gara: Gianluca Aureliano di Bologna

Assistenti: Pietro Dei Giudici di Latina –Pasquale Cangiano di Napoli

Quarto uomo: Manuel Robilotta di Sala Consilina

Ammoniti: Diaw (37′), Volta (69′)

Marcatori: Ghiringhelli (29′ aut.), Maggio (52′), Insigne (58′), Diaw (80′), Coda (84′)

Tiri: 13-7

Tiri in porta: 8-7

Corner: 7-4

Recupero: 2′ (pt), 3′ (st)

 

Nunzio Marrazzo

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