Battipagliese 1929. Guariglia getta le nuove basi: “Torneremo al Sant’Anna, ora la svolta”

Rivoluzione in casa Battipagliese questa mattina. Il Presidente Mario Palmentieri ha rassegnato le dimissioni dando il mandato al suo vice Mario Pumpo. Assieme al patron, è andato via anche l’allenatore, Pasquale Santuosso.

Un nuovo organigramma ed un ritorno al recente passato. Infatti il nuovo numero uno delle zebrette ha subito richiamato il direttore sportivo Carmine Guariglia e assieme a lui, in esclusiva, abbiamo fatto un po’ di chiarezza sulla situazione: “Il Presidente ha detto che la sua decisione è figlia dalla mancanza di stimoli. Negli ultimi tempi aveva la piazza contro e a dimostrarlo anche la poca affluenza allo stadio. Per questo motivo Palmentieri ha nominato Mario Pumpo nuovo Presidente. Lui mi ha richiamato e io sono corso, tornando al mio amore calcistico. Cercheremo, quindi, assieme agli altri dirigenti che sono tornati Gino De Martino e Francesco Della Corte di continuare questo progetto cercando di mantenere in tutti i modi la categoria per proiettarci subito nel futuro e andare subito via dall’Eccellenza che con questa squadra, con il suo blasone non c’entra nulla”.

All’arrivo di Guariglia e degli altri dirigenti subito il cambio tecnico. Si riparte da un battipagliese doc, Gerardo Viscido: “S√¨, partiamo da un battipagliese, da un allenatore che ho voluto io e che stimo molto umanamente e calcisticamente. Alla squadra serviva una scossa e chiamare un allenatore del temperamento di Viscido potrebbe essere la via giusta. Chiaramente ringrazio il grande Pasquale Santosuosso, ma come ho detto la squadra ha bisogno di una svolta ed in fretta. Viscido ha polso, sa quello che vuole e lo ha dimostrato anche lo scorso anno nel miracolo calcistico con l’Avetrana”.

Domani la conferenza stampa di presentazione, il diesse ci regala qualche piccola anticipazione: “Presenteremo il nuovo organigramma societaria e spiegheremo che vogliamo restare in Eccellenza, salvarci per poi pesare al futuro. Siamo una dirigenza che è aperta all’ingresso di nuovi soci e investitori o anche all’azionario popolare con un azionista maggioritario che sappia gestire tutto nel migliore dei modi. La Battipagliese non è della dirigenza ma della città e della piazza. Dalla prossima settimana andremo ad allenarci al Sant’Anna, la Battipagliese tornerà a casa. Per quel che riguarda le partita dobbiamo aspettare ancora un po’ per avere l’agibilità per la categoria, ma il nostro obiettivo è tornare nello storico impianto il prima possibile, anche perchè con gli spalti vicini il calore del pubblico si sente maggiormente”.

Per quanto riguarda l’atmosfera: “Intorno alla squadra c’è negatività, c’è un ambiente ostile. Palmentieri con la riconferma di Ciccio Tudisco ha pagato negativamente sia dal punto di vista dei risultati che della piazza. Si sono schierati contro di lui perchè dopo quel 0-3 finale la piazza ha condannato Tuisco definitivamente. La squadra è depressa, più depressa di quando lasciai a maggio dopo i play-off. Ho parlato con i ragazzi oggi e ho detto loro che dobbiamo cambiare marcia perchè la svolta è possibile. Dobbiamo ritrovare l’entusiasmo e riportarlo nella piazza per tornare ad avere oltre mille spettatori come lo scorso anno”.

Cristina Mariano