Basket Succivo. Due chiacchiere con Pomponio:”Vogliamo fare grandi cose”

Il Basket Succivo di coach Paolo Cupito si sta preparando in questi giorni alla prossima gara che lo vedr√° impegnato contro la compagine Secondigliano.

Gli atellani stanno sorprendendo tutti in campionato dove al momento occupano una posizione niente male e anche in Coppa Campania in cui hanno raggiunto addirittura le fasi finali. Ma non solo Serie D. Il gorilla succivese vede impegnati i propri giovani anche nelle categorie minori per vederli crescere, per farli avvicinare al mondo dello sport in generale e di questo sport bellissimo qual è il basket.

Abbiamo scambiato due chiacchiere con il dirigente responsabile Raffaele Pomponio(in alto a sx nella foto,ndr) che ci ha illustrato obiettivi, valutazioni e interpretazioni di questa prima parte di stagione

Valutiamo questa prima parte di stagione. Che voto d√° alla stagione fin qui del Basket Succivo?

Abbiamo disputato una prima parte di stagione eccellente. Siamo al quinto posto in campionato e abbiamo conquistato le final four di Coppa Campania grazie a due vittorie in due gare secche, negli ottavi e nei quarti di finale, segno di grande forza mentale da parte dei nostri ragazzi.

Chi l’ha sorpresa di pi√∫ del roster?

In generale possiamo parlare di conferme importanti e di sorprese notevoli. Abbiamo lavorato per assemblare un roster in grado di essere competitivo in ogni aspetto del gioco e tutti stanno dando il massimo distinguendosi per professionalità e abnegazione. Tra i nuovi acquisti Barbieri, Olivieri, Scafuto e Ilardi stanno mostrando che la loro fama di atleti di spessore è meritata. Capuano, Esposito, Miele, Spalice e Acanfora sono atleti che fanno parte del nostro progetto da qualche anno: ogni squadra vorrebbe averli per le qualità tecniche e umane. Gli under non sono da meno: Gianfrancesco è stato premiato più volte per la maturità dimostrata in allenamento e nei momenti chiave delle partite mentre Pirozzi sta migliorando giorno dopo giorno e chiamato in causa risponde proficuamente per la squadra.

Cupito è un allenatore di poche parole, dà tutto “sul campo”. Che coach è?

Ogni volta che menzioniamo il suo lavoro eccezionale con il Basket Succivo (vittoria del campionato di promozione, semifinale playoff in serie D da neopromossi e, da ultimo, final four di Coppa Campania) mette sempre davanti la bravura dei “suoi” atleti. √à un coach straordinario che ha fatto decollare il nostro progetto con un metodo di lavoro puntuale, meritevole e tenuto in grande considerazione dagli addetti ai lavori. Gode della stima e dell’affetto di tutto il nostro ambiente.

Che obiettivi avete in questa stagione? Visto che vi siete anche rinforzati nell’ultima finestra.

Abbiamo puntato su atleti come Ilardi e Acanfora in grado di contribuire positivamente a una rosa già competitiva e i risultati ci danno ragione. L’obiettivo è sempre quello di fare “grandi cose” che per noi significa far appassionare tante persone al nostro progetto, giocarci ogni partita al meglio e vivere momenti emozionanti. Direi che ci stiamo riuscendo grazie all’apporto significativo di atleti, famiglie e sostenitori. Da parte mia e dei dirigenti Compagnone e Laezza, con cui condivido gli oneri e gli onori della nostra realtà, va a loro un enorme ringraziamento.

Il Basket Succivo partecipa anche a campionati giovanili. Come valuta il vostro settore giovanile?

Il nostro settore giovanile cresce a vista d’occhio. Merito delle scelte coraggiose compiute in sede di programmazione e di compagni di viaggio capaci e appassionati. Nell’ambito del sodalizio Atellana Volley&Sports stiamo raggiungendo risultati clamorosi per una giovane realtà come la nostra riuscendo ad avvicinare ai valori dello sport ragazzi di tutte le età. I più “grandi” partecipano a campionati federali con ottimi risultati. Come per la serie D, siamo fortunati ad avere allenatori straordinari: l’under 16 guidata da coach Barretta sta migliorando partita dopo partita e con un gruppo eccezionale, Avolio, Cirillo, Capogruppo, De Cristofaro, capitan Lettera, Gaudino, Romano e Veneziano si è rivelata una squdra capace di inanellare una serie impressionante di vittorie. Adesso occorrerà fare ancora meglio in vista della seconda fase. L’under 14 guidata da coach Mautone può fregiarsi della convocazione di un atleta nella selezione regionale della Campania e sta affrontando un campionato con un roster, per la maggior parte dei componenti, di età inferiore agli avversari. L’aspetto fisico ci penalizza ma siamo sicuri che alla lunga quest’esperienza sarà positiva per i nostri ragazzi. In accordo con Scuola basket Drengot partecipiamo al campionato under 18 con un gruppo ben allenato e atleti che chiamiamo in causa anche con la serie D. Pazienza e impegno, devono essere le parole d’ordine per le nostre giovanili che hanno potenziale e talento.