Basket. Scintille gialloblu con Legnano: Scafati vince per Mimì

GIVOVA SCAFATI – FLC CONTRACT LEGNANO 77-64

Adesso la Givova Scafati non si ferma più: dopo aver espugnato Biella la compagine gialloblu batte anche l’altra aspirante al secondo posto Legnano, questa volta tra le mura amiche. Dopo una prima parte di gara in chiaroscuro è stato ancora una vokta Andrew Lawrence l’uomo in più della squadra di Perdichizzi che, con 25 punti, ha avuto un ruolo principale sul 77-64 finale.

CIAO MIMI’ ‚Äì Prima della palla a due il PalaMangano saluta per l’ultima volta Domenico Izzo, detto Mim√¨, uomo vissuto sul parquet della struttura fin dalla sua costruzione, tifosissimo del team gialloblu e uomo di sport a 360 gradi. Dalla gradinata Lamanna appare uno striscione che recita Stavolta hai spento le luci dei nostri cuori. Ciao Mim√¨.

SULLE ALI DI SANTIANGELI – Se nel primo quarto Legnano si affida subito alla vena realizzativa del suo miglior marcatore stagionale, Nikolas Thomas Raivio, autore di 7 punti nei primi minuti di gara, Scafati si aggrappa al momento positivo di Santiangeli, che mette a referto subito 8 lunghezze grazie a due tiri dalla distanza e a un appoggio al vetro. Con il tiro dai sette metri di Stephens e il contropiede orchestrato da Romeo la squadra di Perdichizzi, attenta anche in difesa, riesce a chiudere il quarto con un vantaggio di sette lunghezze, sul punteggio di 20-13.

TROPPI ERRORI ‚Äì Nel secondo minibreak la Givova sembrerebbe avere le energie fisiche e mentali per poter dare la prima importante spallata alla gara: prima la stoppata di Crow su Toscano, poi la tripla di Ammannato, la palla rubata di Stephens e successivo fallo antisportivo dello stesso Toscano potrebbero far virare il match verso i lidi gialloblu, ma 0/2 dell’ala grande americana cambiano l’inerzia della gara, con Legnano che grazie ai tiri di Tomasini inanella un parziale di 0-7 e Scafati che sbaglia in continuazione. L’incantesimo viene rotto da Stefano Spizzichini, con Lawrence che cavalca l’onda mettendo a segno la tripla del 30-22, ma dopo l’antisportivo di Pipitone ricomincia la sagra dell’errore scafatese. In tre minuti sbagliano praticamente tutti, da Spizzichini a Lawrence, da Ammannato a Crow, mentre dall’altro lato del parquet Raivio fa la voce grossa toccando quota 15 e rimettendo gli ospiti a un solo possesso di distacco dai padroni di casa (33-30). Cos√¨ come successo nel primo quarto è ancora una volta Santiangeli a rialzare l’animo di una Givova apparentemente in ginocchio: l’assist per Ammannato allo scadere permette a Scafati di andare all’intervallo lungo sul +5 (37-32).

SCAFATI NON SCAPPI – Al rientro sul parquet dei due quintetti il leit motiv della partita non cambia, con Scafati che prova a far male in attacco da sotto, con i canestri di Spizzichini, Lawrence (i due raggiungono Santiangeli in doppia cifra) e Ammannato, mentre una Legnano pugnace non perde terreno e si rimette più volte a ‚Äì 1, prima con la tripla di Tomasini a 6’45, poi con Zanelli, poi nuovamente con lo stesso ispirato Tomasini, toccando il 47-46 a 4’15”. Sull’azione successiva Lawrence firma i tre punti che lo rendono il miglior marcatore della Givova, scavalcando l’ottimo Marco Santiangeli (13 punti il britannico, 11 l’italiano), ma Tomasini, sempre più in versione trascinatore, mette a segno il nono punto della terza frazione pareggiando a tre minuti allo scadere della minifrazione (50-50). I continui errori da parte delle due compagini non influiscono sul ritmo del match, anzi, la gara diventa tirata e vibrante, con Scafati che prima si riporta sul +4 grazie ad Ammannato mentre i biancorossi rispondono con la tripla di Roveda e, sul suono della sirena, con l’appoggio al vetro di Toscano che manda i due quintetti all’ultimo intervallo sul 56-55 in favore di Scafati.

E POI ARRIVA LAWRENCE ‚Äì L’ultimo quarto si apre subito con un gioco Spiz to Spiz, con i due fratelli Spizzichini che ricamano l’azione del +3, ma Raivio tiene a galla Legnano. Scafati avrebbe bisogno di una scintilla per iniziare a volare e arriva in 56 secondi: a 6’58” dallo scadere Perdichizzi fa rientrare Lawrence, a 38 secondi dopo Romeo mette a segno, con l’aiuto del ferro, la tripla del + 5, prima di servire l’assist per il canestro da tre proprio di Lawrence che vale il massimo vantaggio (+8, 67-58), ritoccato di una lunghezza l’azione successiva, quando la stessa guardia americana mette a segno uno dei due liberi causati dal fallo antisportivo chiamato a Raivio. Scafati, però, vive un vero e proprio insormontabile complesso relativo ai tiri dalla lunetta (ben 7 errori su 17 tentativi) e questo blocco permette a Legnano di rimettersi a -5 (69-64 a 2’14”). Come spesso accaduto in stagione ci pensa Andrew Lawrence a prendere in mano la situazione e vestire i panni dell’uomo decisivo per la Givova: l’inglese prima mette a segno il tiro dal perimetro che vale il + 8, poi mette a segno da sotto subendo fallo e, con il libero aggiuntivo che gli fa toccare quota 25 in una giornata iniziata non benissimo, mette in ghiaccio i due punti in classifica che permettono ai gialloblu di allungare proprio su Legnano in classifica. Al suono della sirena il tabellone recita 77-64, con un distacco di 13 lunghezze che può sembrare bugiardo per quanto espresso sul parquet da Legnano, ma che lancia ulteriormente avanti la squadra allestita da Patron Longobardi, oramai sempre più conscia dei propri mezzi.

Pasquale Formisano