Di Pasquale Formisano
Foto di Francesco Carotenuto
Gennaio 2016: con una grande prestazione in trasferta, a Ferrentino, la Givova Scafati allenata da coach Giovanni Perdichizzi vince a domicilio e si conferma in testa alla classifica del campionato di A2. Una vittoria arrivata dopo una grande rimonta e con una prestazione difensiva di altissima intensità, soprattutto negli ultimi due quarti; una partita che manda in visibilio i tanti scafatesi giunti in trasferta, il miglior modo per aprire l’anno solare, che quasi fa passare in secondo piano l’esordio di Marco Ammannato, che proprio in quella piovosa domenica di inizio gennaio disputa la sua prima gara con la casacca giallobleu marcata Scafati.
STESSA STORIA, STESSO POSTO, STESSI COLORI – Quella gara di Ferrentino, di fatti, ha cambiato radicalmente la carriera di Ammannato: cinque anni dopo, infatti, il numero 12 è ancora a Scafati; cinque anni intensi, conditi dalla vittoria della Coppa Italia proprio in quella tornata invernale del 2016, dalla salvezza giunta ai play off l’anno seguente e da quella bella ma vana cavalcata del 2017/18. Cinque anni in cui sono cambiate tante cose, ma non la voglia di far bene con quella maglia che oramai è diventata una seconda pelle.
MILLE PUNTI – nella vittoria casalinga di domenica contro l’Orlandina Basket Ammannato ha raggiunto un traguardo importante, ovvero i mille punti messi a segno con la maglia di Scafati, che lo rendono ancora di più una bandiera di questo team. Mille punti realizzati in 128 incontri e cos√¨ distribuiti:
Stagione 15/16 – 29 punti in 16 gare disputate;
SuperCoppa 16/17 – 9 punti in 2 gare disputate;
Stagione 16/17 – 231 punti in 30 gare disputate;
PlayOff 16/17 – 47 punti in 5 gare disputate;
Stagione 17/18 – 252 punti in 30 gare disputate;
PlayOut 17/18- 48 punti in 5 gare disputate;
Stagione 18/19 – 307 in 28 gare disputate;
SuperCoppa 19/20 – 38 punti in 6 gare disputate;
Stagione in corso – 39 punti in 6 gare giocate.
ELOGI SOCIAL – Un traguardo ambito e importante, festeggiato anche dalla stessa società attraverso i propri canali ufficiali. Un traguardo che, allo stesso tempo, sembra essere più un punto di partenza che di arrivo, con un giocatore che, dopo averne viste di tutti i colori, vuole finalmente regalare alla sua società una gioia davvero intensa.




