Basket. Rossi, Lawers, Hunter, Frazier: la Top 5 delle vittorie sulla sirena di Scafati

Di Pasquale FormisanoFoto di Francesco Carotenuto

Il sogno indiscusso di ogni bambino che inizia a giocare a pallacanestro: prendere palla a pochi secondi dalla fine, col punteggio in bilico, palleggiare, alzarsi in sospensione, lasciar partire il tiro, ascoltare prima il suono gelido della sirena e poi quello caloroso della retina accarezzata dal pallone, una melodia di pochi istanti, prima del boato incessante del pubblico, esploso per la vittoria giunta sul filo del rasoio. Nella storia dello Scafati Basket non sono poche le vittorie arrivate all’ultimo secondo, alcune di importanza vitale, non ultima la trionfale trasferta a Latina con J.J. Frazier autore di una giocata da capogiro. Rivediamo la Top 5 dei trionfi al fotofinish del team giallobleu:

5. Spinelli e il “Buzzer beater” da paura

Il 15 febbraio 2015 la Givova è di scena sul parquet di Roseto: una gara giocata punto a punto e risolta col tiro allo scadere di Valerio Spinelli, play dall’indiscusso talento, alla sua terza esperienza con la casacca campana. Un tiro affrettato che sbatte sulla tabella prima di finire dentro, gelando un palazzetto che per 40 minuti aveva creduto nell’impresa

4. J.J. Frazier e il calice di fuoco

Nell’infuocata trasferta laziale di ieri pomeriggio la sospensione di Frazier è un capolavoro di tecnica, atletismo, con un pizzico di fortuna e con i contorni epici di un romanzo fantasy. Un canestro incredibile che fa sorridere Giovanni Perdichizzi, tecnico di una squadra che sta pian piano trovando la sua continuità di risultati, e anche i numerosi sostenitori giunti da Scafati, tornati a casa con maggior consapevolezza dei propri mezzi e con un sogno in un cassetto che, dopo tanti anni, si vuole a tutti i costi riaprire.

Credit by Ig: @francesco_s_p_

3. Hunter Games

Il 6 febbraio 2011 al palaMangano l’Umana Venezia è avanti 75-77 quando Hunter si alza in volo e, con una esecuzione perfetta, fa breccia contemporaneamente nel canestro veneto e nel cuore dei supporters scafatesi. Un secondo e nove centesimi di passione e di pathos, uno sparo da western dopo una trama avvincente, che regala alla squadra giallobleu, all’epoca sponsorizzata Sunrise, un altro capitolo di una storia infinita.

2. Lauwers, Unbelievable

Il primo derby della massima serie tra Scafati e Avellino, disputato nella stagione 2006/07, ha dell’incredibile: il club irpino sembra scappar via per tutto il match, ma negli ultimi due quarti Dimitri Lauwers, con una prestazione da MVP e con estrema precisione nel tiro da tre punti, tiene in gioco i suoi. L’ennesima tripla della giornata Lauwers la confeziona proprio allo scadere, con la Legea sotto di due punti: dopo il tiro sbagliato da Apodaca l’ala piccola prima tocca il pallone regalando nuove speranze allo Scafati e poi, in controtempo, brucia la retina e manda in visibilio il palaMangano. Sky confeziona il tutto con una colonna sonora che spiega alla perfezione il match del belga: It’s unbelievable!

1. Pierfilippo il Magnifico

Parliamoci chiaro: al primo posto non potevamo non mettere la tripla di Pierfilippo Rossi nella finale contro Baltur Cento del 1999/2000. Un canestro che tecnicamente non vale nemmeno una vittoria, in quanto Scafati con quei tre punti agganciò soltanto Cento, allungando la sfida ai supplementari, ma un canestro che ha cambiato letteralmente la storia sportiva dello Scafati Basket, che da venti anni continua a calcare i più storici parquet nazionali.

Una stagione, quella dell’Ovito Scafati, che cambiò radicalmente in primavera; poi la scomparsa di Massimo Mangano e il patto di ferro di uomini e giocatori, con Petillo in panchina pronto a completare il miracolo organizzato dal suo predecessore. La tripla di Rossi è probabilmente l’episodio cardine della cinquantennale storia del Basket scafatese, una freccia di Cupido a forma di pallone arancione, scagliata a velocità supersonica nel petto dei tifosi.

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