Di Pasquale FormisanoFoto di Francesco CarotenutoNiente poker per la Givova Scafati Basket che crolla nella sfida casalinga contro l’Eurobasket Roma, lascia alla squadra capitolina i due punti in palio ma, cosa ben più grave per il team giallobleu, torna a rivedere spettri di una stagione a due facce, che si palesano e concretizzano puntualmente ogni volta che sembra aver superato definitivamente le fasi critiche.Sul parquet del PalaMangano la sfida termina 68-72, con i laziali sospinti dal play statunitense Steve Taylor Jr, autore di una prestazione importante con 18 punti messi a tabellino, mentre i campani, nonostante i 15 punti di Crow, vengono fermati per la poco lucidità in fase di attacco, soprattutto dei due americani Stephens e Frazier. entrambi in doppia cifra al suono della sirena ma determinanti in negativo quando si è trattato di prendere decisioni importanti con palle che scottavano.
Da una delle 5 palle perse di Frazier, troppe per un playmaker del suo calibro, arriva il primo vantaggio romano al 7′ minuto di gioco; da quel momento in poi la Givova non riuscirà a mettere mai più il naso avanti per tutto il resto del match, tenuta a distanza dall’Eurobasket che tocca addirittura un vantaggio massimo di 13 punti, prima di riuscire a gestire benissimo il margine
La sconfitta dopo tre vittorie ha lasciato l’amaro in bocca anche al coach Perdichizzi: “Più che rammaricato sono incazzato: non abbiamo mai dato l’impressione di sapere cosa fare e cosa seguire, abbiamo giocato prendendo tiri fuori criterio, specialmente nel primo quarto, con la frenesia di voler fare tutto e subito, non sapendo che queste cose ti portano a complicare la vita. Abbiamo concesso 22 punti nel primo quarto, poi Roma è stata brava a ricacciarci ogni volta che abbiamo provato ad avvicinarci. Una squadra che punta al vertice non può permettersi di giocare cos√¨ e di avere questa frenesia”.




