MENS SANA SIENA – GIVOVA SCAFATI 79-86
Vittoria storica della Givova Scafati che per la prima volta nella sua storia espugna il PalaEstra battendo la Mens Sana Siena con una grandissima rimonta, dopo essere stata sotto di ben 16 punti. Un’impresa che in casa gialloblu si sognava dal 2006, dai tempi di Anthony Carter, che nonostante i 17 punti messi a segno in quella domenica di Serie A vide gli uomini di Pianigiani fuggire per tutta la partita, imponendosi per 74-50 su una Scafati orfana del suo miglior realizzatore Rick Apodaca. Era un’altra Scafati, era un altro basket ma soprattutto era un’altra Siena, corazzata che avrebbe poi conquistato il tricolore sia in quella stagione che per gli altri 6 anni a venire (anche se, in seguito, gli ultimi due sarebbero poi stati cancellati). Dove fall√¨ Carter ci pensa Spizzichini, con 24 punti e 28 di valutazione, a portare alla Givova la quinta vittoria consecutiva
MASSACRO ‚Äì La mente di Scafati sembrerebbe essere ancora ferma alla grande serata con l’Eurobasket, mentre invece Siena mostra subito di aver studiato perfettamente i rivali campani; i gialloblu stentano a segnare mentre i toscani, con Ebanks sugli scudi, riescono facilmente a scardinare la difesa, da sempre punto forte della squadra di Perdichizzi. I primi dieci minuti, con questi presupposti, si trasformano in un vero e proprio massacro, con i bianco verdi che chiudono in vantaggio di 14 punti (27-13).
CAMBIO DI ROTTA ‚Äì Perdichizzi scuote i suoi e prova a cambiare le carte in tavola: Spizzichini e Ranuzzi iniziano benissimo il secondo quarto, ma dopo il timeout di Mecacci i padroni di casa tornano nuovamente padroni del parquet, ritoccando nuovamente il massimo vantaggio (+16, 40-24 a 6’30”). Potrebbe essere il momento decisivo del match, ma il timeout di Perdichizzi diventa una sorta di sliding doors: col passaggio alla zona Scafati si ricompatta in difesa, mette a posto anche la situazione relativa ai rimbalzi e, spinta da uno Spizzichini in serata di grazia inizia a ricucire il distacco, andando all’intervallo lungo a meno 7 (42-35).
SORPASSO ‚Äì Spizzichini va in trance agonistica dopo il rientro dagli spogliatoi, mette a segno 3 triple e, con la zona di Perdichizzi che continua a dare i suoi frutti, trascina i suoi fino al sorpasso, che arriva a metà della terza frazione (55-54). Siena non ci sta e risponde, riprendendo nuovamente i gialloblu con la tripla di Casella (59-59), ma è ancora Spizzichini (20 punti all’attivo all’ultimo intervallo) a mettere a segno i due liberi che permettono a Scafati di chiudere il quarto sul 59-61.
SHOWTIME ‚Äì Spettacolo puro e pioggia da tre punti negli ultimi dieci minuti, con Siena e Scafati che lottano centimetro su centimetro alla ricerca dei due punti in classifica. Alla tripla di Borsato risponde Ammannato, a quella di Ranuzzi risponde Ebanks e a quella di Lawrence Kyzlink, ma è nuovamente Spizzichini con un tiro in sospensione da due a riportare nuovamente avanti la squadra campana. La nuova tripla di Andrew Lawrence è la spallata definitiva a una Siena pugnace che, dopo i canestri di Sherrod e, ancora una volta, di Spizzichini (24 punti complessivi per lui) getta definitivamente la spugna. Il canestro allo scadere di Lawrence, da solo in contropiede, vale il definitivo 79-86, che per Scafati significa quinta vittoria consecutiva e primo successo in terra senese. Domenica al PalaMangano è attesa Reggio Calabria dell’ex capitano Baldassarre.
Pasquale Formisano




