GIVOVA SCAFATI – ZEUS ENERGY RIETI 74-79
Di Pasquale Formisano
Foto di Francesco Carotenuto
Niente tris per la Givova Scafati Basket: con un Cannon carico a mille la Zeus Energy Rieti espugna il PalaMangano e batte il team giallobleu, apparso opaco nonostante le due vittorie consecutive, poco incisivo in attacco e impreciso fino all’inverosimile, con cifre da brividi come l’1/14 da tre, il 20/39 da 2 e i ben 15 errori dalla lunetta che condannano Perdichizzi e i suoi uomini.
I QUARTO: SI SEGNA POCO ‚Äì L’inizio del match, almeno dal punto di vista offensivo, è tutt’altro che scoppiettante: Rieti si mette un passo avanti rispetto alla Givova fin dalla prima azione ma nei primi dieci minuti entrambe le compagini stentano a trovare la strada che porta alla retina. Il tiro in sospensione vincente di Frazier sulla sirena chiude il primo quarto sul 12-14.
II QUARTO: PERIMETRO MALEDETTO ‚Äì Il secondo minitempo si apre con la tripla fulminea di Pastore e con Scafati che continua a trovare difficoltà nel segnare, tanto che con il canestro di Stefanelli Rieti ritocca a + 6 il suo massimo vantaggio a 7’50” dall’intervallo lungo (16-22). Perdichizzi prova a rimettere Frazier per dare più brio all’attacco giallobleu e la mossa sortisce subito i suoi effetti con il play statunitense che riesce a portarsi in doppia cifra. Con Crow molto impreciso dal perimetro la Givova ripone le sue speranze in Stephens, ma quando Rossato commette fallo su Brown durante l’esecuzione di un tiro da 3, e dopo i conseguenti 3 liberi messi a segno dalla guardia made in USA, Rieti ritocca il nuovo massimo vantaggio a + 7 (21-28 a 4’08”). Guai a dormire sugli allori per gli ospiti perch√© la carica del PalaMangano può esplodere da un momento all’altro: a 2’11 dall’intervallo lungo fallo antisportivo fischiato a Zucca su Ammannato, il centro segna i due liberi e appoggia anche al vetro sull’azione successiva, riportando Scafati a una sola lunghezza di distacco, e costringendo Rossi al timeout. Al ritorno sul parquet l’appoggio al vetro di Rossato vale il primo sorpasso scafatese del match, vanificato poi dai tiri liberi di Zucca. Il 2/2 dalla lunetta di Ammannato manda le due squadre all’intervallo lungo sul 34-34, ma Perdichizzi storce il naso soprattutto per l’incredibile 0/7 da tre dei suoi uomini nei primi 20 minuti di gioco.
III QUARTO: IN BOCCA AL LUPUSOR – La maledizione del tiro da tre si rompe con il tentativo di Rossato a 7’40”, ma la tripla di Passera dell’azione seguente riporta Rieti avanti (40-41). Ne esce fuori una sfilza interminabile di sorpassi e controsorpassi, con Scafati che riesce a evitare di allontanarsi anche dopo il fallo tecnico fischiato all’allenatore Perdichizzi e a rifarsi avanti di una lunghezza prima con il layup di Lupusor e poi con i liberi di Frazier. Il 2/2 dalla lunetta di Pastore riporta avanti Rieti (48-50 a 3’23”) che prova a scappare anche con Cannon, ma Lupusor con due appoggi al tabellone prima impatta il punteggio sul 54-54 e poi chiude il terzo quarto sul 56-54 in favore dei padroni di casa.
ANNEBBIAMENTO ‚Äì Le due lunghezze di distacco non demoralizzano minimamente Rieti che pareggia subito con Stefanelli e sorpassa col tiro piazzato di Zucca; la Givova vive un vero e proprio momento di appannamento globale che si traduce non solo nelle pessime percentuali al tiro (1/13 da 3 e ben 11 liberi sbagliati nei primi 33 minuti) ma anche nel banale doppio campo che produce la perdita del possesso giallobleu. Mentre Cannon continua a bombardare il canestro di Scafati è Tommasini con sei punti a far rialzare la testa ai padroni di casa con sei punti importantissimi che riportano il punteggio in parità (67-67 a 3’00”). Dopo il solito canestro di Cannon Scafati ripareggia con Stephens e in un minuto si vedono sul parquet i due episodi che decidono il match: sul 69-69, infatti, Stefanelli commette fallo in attacco, quinto personale, ma dall’altro lato del campo anche arriva il fischio per fallo offensivo anche per Ammannato e da quel momento Scafati scompare decisamente dal campo: Cannon continua a bruciare la retina (alla fine saranno 25 i punti complessivi per lui), il ferro respinge ogni tentativo di Frazier e soci. La sirena pone il termine a una sfida che Rieti vince meritatamente 74-79, mentre Scafati dovrà cancellare psicologicamente lo stop del turno infrasettimanale e ripartire.
GIVOVA SCAFATI: Markovic, Tommasini 12, Crow 3, Spera, Lupusor 6, Contento 1, Robustelli, Ammannato 9, Rossato 10, Fall, Stephens 15, Frazier 18. Coach: Perdichizzi
ZEUS ENERGY RIETI: Stefanelli 7, Fumagalli, Passera 9, Brown 12, Cannon 25, Vildera 7, Zucca 9, Pastore 6, Nikolic, Filoni 4. Coach: Rossi.
Arbitri: Foti di Vuttone, Maschio di Firenze e Martellosio di Buccinasso






