Basket. Brividi sul finale, ma Scafati si impone su Siena

40 minuti che raccontano due storie diverse, con la fuga gialloblu nei primi 20 e la rimonta toscana dopo l’intervallo lungo, ma la grinta messa in campo dagli uomini di Griccioli batte sul ferro corto a un minuto dalla fine e concede a Scafati l’oppurtunità di battere Siena 66-63, mettendo in cassaforte la quarta vittoria consecutiva in questo campionato di Legadue.

FRAMMENTI DI RICORDI ‚Äì Ogni volta che Siena mette piede al Palamangano il primo ricordo inconscio arriva direttamente al biennio 2006-2008, apice storico delle due squadre: Scafati giocava i suoi due anni nella massima serie, Siena vinceva entrambe le volte il tricolore dando il via a una serie di sette titoli interrotta con il ritorno di Milano nel 2014 e la successiva ripartenza della squadra toscana dalla Serie B. In quelle due occasioni la Mens Sana, vera e propria schiacciasassi del campionato italiano, espugnò entrambe le volte il Palamangano.

PIOGGIA GIALLOBLU ‚Äì I primi venti minuti del match non hanno storia: quella degli uomini di Perdichizzi eè una vera e propria pioggia gialloblu che si abbatte scrosciante sugli avversari annichiliti. Scafati riesce addirittura a doppiare gli avversarsi (38-19) poco prima dell’intervallo lungo, chiuso poi sul 40-21 con un canestro da antologia di Miles.

RIMONTA TOSCANA ‚Äì A partire dal terzo quarto inizia però la lenta ma progressiva rimonta toscana: gli uomini di Griccioli inizialmente sbattono contro la difesa scafatese, ma tassello dopo tassello riescono a mettersi a sette lunghezze di distanza dalla squadra di casa a 5′ dal termine del match, prima di giocarsi il tutto per tutto.

BRIVIDI ‚Äì Lo spettro della sconfitta inizia ad aleggiare sul Palamangano, esorcizzato al momento giusto da Anthony Miles: gli ospiti si portano sul -2 e con palla in mano, ma la conclusione di Ebanks che sarebbe valsa il pareggio sbatte clamorosamente sul ferro. Dall’altro lato del campo Miles segna e fa esplodere il pubblico Scafatese. Alla fine della gara il tabellone reciterà 66-63 per i gialloblu, con la Givova che si porta a casa la quarta vittoria consecutiva (su cinque incontri disputati) e la soddisfazione di aver messo al tappeto la seconda nobile consecutiva, dopo la vittoria a domicilio sulla Virtus Roma di due settimane fa.

Pasquale Formisano