Barcellona-Napoli. Gattuso: “Domani sarà come scalare l’Everest”, Ospina: “Siamo motivati”

Dopo la seduta di rifinitura svolta questa mattina tra le mura dello stadio San Paolo, il tecnico del Napoli Gennaro Gattuso ha parlato in vista del big match valevole per gli ottavi di ritorno di Champions League contro il Barcellona di Quique Setién, in programma sabato sera alle ore 21:00 allo stadio Camp Nou (andata 1-1): “Affrontare il Barcellona è come trovarsi davanti l’Everest. Sappiamo che per noi sarà una partita molto, molto difficile, sappiamo che dovremo fare una partita straordinaria sia dal punto di vista fisico che tecnico e forse anche così potrebbe non bastare. C’è consapevolezza di avere di fronte un grandissimo avversario. Insigne? Lorenzo si è allenato con la squadra, domani parlerò con lui e se sta al cento per cento giocherà. Viceversa non giocherà dall’inizio. Se si sente bene, metterà la fascia e andrà in campo. Giocheremo seguendo ciò che abbiamo fatto nelle ultime 12 gare dopo il lock down. La nostra idea è puntare sul possesso palla, sulla compattezza e sulla concentrazione. Se leggiamo i dati, ci rendiamo conto di che tipo di calcio ci piace fare. Se avere organizzazione tattica significa essere difensivisti, accettiamo anche questa etichetta. Ma la realtà è diversa e noi proseguiremo sulla nostra idea di gioco. Il Barcellona è una squadra abituata a vincere. Abbiamo di fronte una squadra fortissima che è uno spettacolo da ammirare. Per noi domani sarà come scalare l’Everest. Cosa dirò ai giocatori prima andare in campo? C’è poco da parlare in queste occasioni. Non è il caso di caricare di tensione la squadra in queste circostanze. Io dico solo che in questi casi è bello pensare all’infanzia, ai sacrifici che si sono compiuti per arrivare a questi livelli. Bisogna ricordarsi sempre da dove siamo partiti”.

Ad affiancare in sala stampa Gennaro Gattuso era presente anche David Ospina. Queste le dichiarazioni dell’estremo difensore colombiano: “In noi c’è grande motivazione e tanta convinzione di poter far bene. E’ stata una stagione particolare in cui abbiamo vissuto varie vicissitudini. Ma siamo riusciti a riprenderci e a seguire una strada precisa. Siamo qui e abbiamo la consapevolezza di giocare contro una squadra di livello mondiale, ma anche con la certezza di avere le nostre possibilità. Ho affrontato Messi varie volte in Sudamerica, sappiamo che campione sia. Però non è una sfida solo contro Messi, sarà un match contro una intera rosa di grande qualità. Noi dobbiamo affrontare la gara lavorando da squadra vera, con mentalità, sacrificio, concentrazione e massima attenzione. Siamo cresciuti e vogliamo dimostrare di essere all’altezza di questa competizione”.

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