“Si possono dire molte cose ma il mio infortunio e’ stato qualcosa di casuale”. Lionel Messi rompe il silenzio e parla per la prima volta dalla lesione al bicipite femorale della gamba sinistra rimediata contro il Betis.
Costretto a uno stop di 6-8 settimane, il fuoriclasse argentino si confida con “Ole'” e ammette di essere “triste perche’ non me lo aspettavo e arrabbiato perche’ e’ un infortunio che arriva subito dopo un altro. Ma non sono preoccupato, e’ successo perche’ doveva succedere, non c’e’ niente di strano dietro”. Il riferimento e’ alle tante ipotesi fatte per spiegare i sempre piu’ frequenti problemi muscolari di Messi, dalle tante partite giocate (“ma non sono l’unico, vale per tutti”) al diverso regime alimentare. “Sono cose che vengono dette senza sapere nulla – commenta – La mia alimentazione e’ la stessa di sempre, si sono inventati un mucchio di cose. Io faccio le stesse cose di sempre e ho cominciato la mia preparazione col mio peso ideale”. Adesso Messi pensa al recupero.”Tornero’ a giocare quando il mio corpo mi dira’ che sto bene – conclude – E quando staro’ bene, giochero’ il necessario, senza pormi limiti. So che quando l’allenatore mi vorra’ togliere dal campo, lo fara’ e non succedera’ nulla. Non bisogna cercare cose dove non ci sono”. (agi.it)




