“Avversario Nel Mirino”. Prossima tappa la Sicilia: ecco il Città di Sant’Agata

Passata la sbornia da qualificazione, l’Afragolese dovrà ora guardare oltre il canale e proiettarsi alla prossima uscita, quella valevole per la semifinale d’andata dei play-off nazionali. Ad attenderli ci sarà il Città di Sant’Agata.

La squadra siciliana, ha affrontato il campionato di Eccellenza, militando nel girone b. Al termine del campionato si è qualificata come seconda e si è scontrata prima con il Camaro, poi con il Città di Scardia. Nella gara di ieri, quella della finale, il risultato è stato di 0-0, e cos√¨ come l’Afragolese contro la Puteolana, anche i biancazzurra si godono il passaggio del turno grazie al miglior posizionamento nella classifica definitiva della stagione regolare.

Partiti per vincere il campionato non sono riusciti a portare a termine l’impresa seppur con una rosa di alto livello tattico e tecnico, causa una marcia importante della prima classificata, il Città di Messina.

Il Sant’Agata è stato fondato nel 1980, con il nome di Agatese, riuscendo a crescere nel panorama calcistico solo di recente. Infatti da neofita nel calcio, fa fatica a ritagliarsi uno spazio nelle categorie regionali riuscendo a conquistare solo la Prima Categoria e la Seconda Categoria. Sotto la guida di Currò, però, la società biancazzurra ha portato a casa un doublete, cioè la vittoria del campionato di Seconda Categoria e la Coppa di Sicilia. Una vera e propria impresa. Pochi anni fa l’arrivo in Promozione, tramite ripescaggio dopo aver perso la finale play-off promozione contro il Sinagra. Poi la promozione in Eccellenza, una salvezza tranquilla e l’ingresso in società di Filippo Miracola e del direttore sportivo Salvatore Proto, capaci di portare nuove energie e nuovi orizzonti alla città. di Sant’Agata.

Sulla panchina c’è Santonio Bellinvia amante del 4-3-3. Arrivato a settembre 2017 si è adeguato alla squadra a disposizione riuscendo poi a portare ai ragazzi il suo credo calcistico. Una scelta di certo non casuale. Infatti il messinese vanta esperienze in Serie D ed Eccellenza. Nella scorsa stagione ha portato alla promozione del Città di Messina, ma vanta presenze con sulla panchina del Sapri, Siracusa ed Orlandina, tra le altre.

Miglior attacco del girone con 89 gol fatti, ha risentito non poco della poca solidità offensiva. Sono infatti 23 i gol subiti, che lo costringono a posizionarsi al settimo posto delle migliori difese. L’Afragolese dovrà tenere gli occhi aperti, soprattutto in difesa, dove i quattro di Maurizio Coppola dovranno tenere a bada Salvatore Mincica, Giorgio Cicerello e Federico Matera rispettivamente con 29, 15 e 10 gol all’attivo. Mincica, tra l’altro arriva al match con lo scettro di capocannoniere del girone.

Il Sant’Agata ha registrato nel corso del campionato un andamento abbastanza regolare tra le partite giocate in casa e quelle giocate in trasferta: 37 punti in casa contro i 30 in trasferta.

Cristina Mariano