Bentornati all’appuntamento con la nostra rubrica settimanale “Avversario nel Mirino“. Tornati alla vittoria contro il Torino (1-3), dopo un pareggio (Fiorentina, 0-0) ed una sconfitta (Juventus , 0-1), e dopo il passaggio del turno in Coppa Italia ai danni dell’Udinese di Massimo Oddo, per il Napoli è il momento di concentrarsi sul penultimo impegno del girone d’andata. al “San Paolo” arriva, infatti, la Sampdoria di Marco Giampaolo. Formazione insidiosa ed ostica quella blucerchiata, capace, tra le altre, di battere la Juventus (3-2), il Milan (2-0) e di mettere paura all’Inter (vittoriosa di misura 3-2).
Ecco i prossimi avversari.
L’Unione Calcio Sampdoria nasce il 12 agosto del 1946 dalla fusione di due società genovesi: la Sampierdarenese e l’Andrea Doria. Nel corso della sua storia, la “Samp” ha partecipato a ben 61 campionati di Serie A ed 11 campionati di Serie B.
Andamento e Formazione Tipo:
Reduce dalla sconfitta interna con il Sassuolo, la formazione allenata da Marco Giampaolo naviga, attualmente, al 6° posto in classifica, a quota 27 punti, frutto di 8 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte.
Solitamente il tecnico di Bellinzona schiera la sua formazione secondo un 4-3-1-2 con Viviano tra i pali. Linea difensiva composta da Silvestre e Ferrari al centro con Sala sulla destra e l’ex Napoli Strinic sulla corsia sinistra. A centrocampo Torreira, Barreto e Linetty alle spalle del trequartista Ramirez. Il tandem d’attacco è formato da altri due ex azzurri: Quagliarella e Duvan Zapata.
Sampdoria, formazione tipo (4-3-1-2). Viviano, Sala, Silvestre, Ferrari, Strinic, Torreira, Barreto, Linetty, Ramirez, Quagliarella, Zapata.
Stemma, Divisa e Colori Sociali
La fusione tra le due società della Sampierdarenese e dell’Andrea Doria, portò anche la fusione tra i colori sociali: il rosso-nero della prima si mescolò al bianco-blu della seconda, dando vita ad una divisa composta da una maglia blu cinta sul petto da una fascia bianco-rosso-nera, al centro della quale campeggia lo Scudo di San Giorgio, simbolo della città di Genova. Per questo motivo i giocatori della squadra sono detti anche “blucerchiati“. I pantaloncini ed i calzettoni sono bianchi
La seconda divisa, invece, è composta sempre da una maglia cerchiata di bianco-rosso-nero. Il colore di fondo è, però, il bianco, mentre i pantaloncini ed i calzettoni sono blu.
Il simbolo della squadra è composto dalla silhouette nera stilizzata, raffigurante il volto di un pescatore genovese (detta “baciccia“). Nello stemma della società, il baciccia è inserito in un fascio di strisce blucerchiate poste in diagonale, tutto racchiuso da uno scudo bianco a tre lati bordato di nero.
Palmares
Nel palmares blucerchiato figurano:
1 Campionato Italiano di Serie A (1990/91);
4 Coppe Italia (1984/85, 1987/88, 1988/89, 1993/94);
1 Supercoppa Italiana (1991);
1 Campionato Italiano di Serie B (1966/67);
1 Coppa delle Coppe (1989/90).
I Precedenti
Sono 68 i precedenti tra queste due squadre al “San Paolo” (3 giocate contro la Sampierdarenese, 4 contro il Liguria e 61 contro la Sampdoria). Di queste, ben 57 disputate in Serie A, 3 in Serie B ed 8 in Coppa Italia.
Il bilancio vede gli azzurri in vantaggio con 31 vittorie contro le 10 dei blucerchiati. Vantaggio partenopeo anche per quanto riguarda le reti messe a segno, con 92 marcature per il Napoli e 59 per la Sampdoria.
L’ultima vittoria del Napoli risale al 7 gennaio 2017. In quell’occasione la sfida terminò con il punteggio di 2-1, per effetto, al 30′, dell’autogol di Hysaj ed alle marcature di Gabbiadini al 77′ e Tonelli al 95′.
L’ultimo pareggio è quello del 22 agosto 2015, 2-2, con le doppiette di Higuain al 9′ ed al 39′ per il Napoli e di Muriel al 57′ su rigore ed al 59′.
Per vedere l’ultima vittoria blucerchiata bisogna risalire al 1998, e più precisamente al 19 aprile. La gara, in quell’occasione, terminò con il risultato di 0-2 per opera di Leagle, autore di una doppietta (33′ e 87′).




