“Avversario nel Mirino”. Al San Francesco si inizia con i calabresi: conosciamo il Locri

Domani la Nocerina scenderà in campo per la prima giornata di Serie D. Al San Francesco arriverà una formazione neo-promossa, il Locri di Umberto Scorrano.

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LA STORIA – Il Locri è una delle società più antiche della Calabria. Fondata nel 1909 è stata subito affiliata permettendo la partecipazione ai campionati federali. Negli anni venti il Locri ha partecipato al campionato di Terza Divisione, andando a chiudere la stagione al primo posto a pari punti con il Cosenza. Nello spareggio, però, non si decretò un vincitore perchè la partita fin√¨ in parità nonostante i tempi supplementari. Non trovando un accordo, la partita non si ripet√©. Negli anni ’70 la formazione amaranto sfiorò la promozione in Serie D, ma perse il titolo a cinque giornate dal termine del campionato e con esso il ritorno nella quarta serie. Il ritorno si ebbe solo alla fine degli anni ’90, sfiorando anche la storica promozione in Serie C2. Un secondo posto maturato nell’ultima giornata in una partita che divenne oggetto di indagini per possibili infiltrazioni malavitose. Poi il lento declino fino alla Promozione e la rinascita che ha portato al ritorno in D in questa stagione.

L’ALLENATORE – Alla guida del Locri c’è Umberto Scorrano, 47enne arrivato dopo Francesco Ferraro. Amante del 4-3-3, adotta il suo credo sportivo anche con gli amaranto che si sono presentati alla prima uscita proprio con questo modulo. Un profilo conosciuto, essendo stato storico capitano del Locri. E’ arrivato nella stagione 2017/2018, diventando protagonista della promozione.

LA ROSA – Squadra pressoch√© giovane, con un’età media di circa 22 anni. I giocatori più rappresentativi sono sicuramente Serafino Bruzzese, Attilio Angotti e Antonio Coluccio. Calciatori con già alle spalle esperienze in questa serie e in squadre professioniste che hanno tutti e tre circa 30 anni.

FORMAZIONE – Come detto Scorrano ama il 4-3-3: Pellegrino; De Luca, Cocciolo, Verricchio, Condomitti; Libri, Mazzone, Pagano; Legato, Angotti, Caruso.

Cristina Mariano