“Avversario nel mirino”. Agropoli, il prossimo sfidante arriva dalla Calabria; ecco il Castrovillari

Con un pareggio ed una vittoria contro il Dattilo Noir, il Castrovillari, dopo la retrocessione dello scorso anno, continua ad assaporare il sogno di un immediato ritorno in Serie D. Tra il campionato interregionale, però, e la squadra calabrese c’è l’Agropoli che vincendo contro il Vastogirardi, dopo il pareggio della scorsa settimana, si è conquistato un posto in finale.

Fondata nel 1921, la società del presidente Alessandro Di Dieco, ha una lunga storia nei palcoscenici calcistici nazionali, avendo militato anche nella fu Serie C2.

Arrivata terza nel proprio campionato di appartenenza, il Castrovillari arriva all’incontro dopo aver pareggiato contro il Siderno, poi vincendo contro l’Acri nella finale. Non particolarmente prolifica in fase offensiva, conta 41 gol fatti e 24 subiti, dato questo che gli permette di classificarsi come terza difesa del campionato.

E’ allenata da Francesco Ferraro, allenatore d’esperienza che ha avuto anche l’occasione di vivere in prima persona il calcio campano, allenando l’Hintereggio. Tra le sue esperienza anche il Locri, la Primavera della Reggina, la Cittanovese, l’Acri, la Polistena e il Roccella. Il tecnico calabrese, arrivato il 4 dicembre scorso, ha preso il lupo rossonero al sesto posto in classifica. Concluso, come abbiamo detto, da terza forza del campionato, il Castrovillati ha portato a casa 14 vittorie, 14 pareggi e 2 sconfitte. Un andamento per lo più equilibrato, ma che vede leggermente in favore il ruolino di marcia tra le mura amiche del “Mimmo Rende”.

Il modulo principale del Castrovillari è il 4-3-3 di stile sarriano, ma a volte varia con il 4-2-3-1.. Uno stile di gioco che si poggia per lo più sulla velocità e l’imprevedibilità degli esterni d’attacco. Non a casa mister Ferraro in passato non aveva nascosto di ispirarsi all’ormai tecnico del Napoli, Maurizio Sarri.

Tra i calciatori più rappresentativi ci sono Armando De Simone, capocannoniere dei rossoneri con 11 marcature, ma anche Michele Canale e Angelo Catania rispettivamente con 6 e 5 marcature. Il gioco del Castrovillari, però, ha permesso di mandare in rete ben 15 calciatori, rendendoli cos√¨ una squadra con un alto potenziale di pericolo.

Questa la formazione tipo: Di Cara; Akraovic, Della Guardia, Miceli, Caligiuri; Di Domenico, Benincasa, Curcio; Catania, De Simone, Canale

Cristina Mariano