Aversa Normanna-Ischia 0-1. Debutto felice per Porta: “Non me l’aspettavo”

AVERSA NORMANNA 0
ISCHIA 1
AVERSA NORMANNA (4-4-2): Russo; Balzano (40′ s.t. Varsi), Prevete, Porcaro, Esposito;, Comini (23′ s.t. Di Vicino), Gatto, Suarino, Galizia; Orlando (33′ s.t. Majella), Vicentin. (In panchina Salese, Gennari, Nocerino, Romano). All. Di Costanzo.
ISCHIA ISOLAVERDE (4-4-2): Mennella; Finizio, Rainone, Mattera, Tito; Armeno (41′ s.t. Liccardo), De Francesco, Alfano, Conte (4′ s.t. Di Maio); Cunzi, Scalzone (29′ s.t. Austoni). (In panchina Pane, Pedrelli, De Giorgi, Marinaro). All. Porta.
ARBITRO: Perotti di Legnano (ass. Sangiorgio di Catania e Urselli di Taranto).
MARCATORI: nel p.t. 38′ Cunzi.
NOTE: angoli 5-2 per l’Aversa. Ammoniti Scalzone (A), De Francesco (I), Suarino (A), Finizio (I), Mattera (I). Espulso Suarino al 22′ s.t. per doppia ammonizione.
AVERSA – Debutta nel migliore dei modi Antonio Porta sulla panchina dell’Ischia Isolaverde. Successo e sorpasso ai danni dell’Aversa Normanna. “La vittoria? Se devo essere sincero non me l’aspettavo, ma ero certo che i ragazzi avrebbero fatto una bella gara. In settimana avevano lavorato molto bene, quindi ero fiducioso”.
Un blitz targato Cunzi. Dopo il lungo infortunio, torna al gol l’attaccante gialloblu e lo fa nel momento più opportuno e nel modo migliore. Una rete d’autore, gran diagonale dopo uno slalom irresistibile. Minuto 38 del primo tempo, ma già in precedenza l’Ischia aveva sfiorato la marcatura con l’esordiente Scalzone, reclamando inutilmente un rigore per atterramento dello stesso Cunzi, travolto dal portiere Russo.
“La squadra – prosegue Porta – ha disputato un primo tempo di grande qualità sul piano tecnico e una ripresa eccellente dal punto di vista agonistico”.
Infatti, dopo aver dominato la gara nei primi 45 minuti con il fioretto, l’Ischia ha dovuto usare la sciabola nella ripresa per difendersi dalla prevedibile offensiva dei padroni di casa, che hanno sfiorato il pareggio con Orlando e Vicentin (salvataggio di Mennella) nella prima parte secondo tempo e poi nel finale di gara, nel quale provvidenziali interventi dello stesso portiere gialloblu e due salvataggi sulla linea di Mattera e Rainone hanno salvato la porta ischitana.