Avellino-Sicula Leonzio 3-1. Nel finale all’improvviso, la decide Albadoro

L’Avellino bissa la vittoria e la fa nel modo più emozionante possibile. La squadra di Eziolino Capuano la decidono al 90′ con Albadoro e Alfageme che ripristinano il vantaggio biancoverde. Sembra infatti destinato a chiudersi con uno scialbo 1-1 il match contro la Sicula Leonzio dell’ex Bucaro, ma alla fine si infiammano i minuti di recupero.

Le emozioni sono concentrate tra il primo e gli ultimi minuti del secondo tempo, con le prime reti che arrivano da Parisi e Scardina. Un gol a testa, con tante palle gol sciupate, però, dall’Avellino con Mikovski e Charpentier che poi deve lasciare il terreno di gioco per infortunio.

Nella ripresa il gioco si consuma tra una battuta e l’altra, ma senza impressionare. La Sicula Leonzio ha certamente voglia di riscatto dopo la brutta sconfitta della scorsa giornata e l’Avellino fa fatica a concretizzare andando oltre la trequarti. Le due squadre si affrontano con veemenza e vivacità, ma senza creare palle gol, se non quando gli attaccanti sono oltre la linea del fuorigioco.

All’improvviso, però, dopo il 90′ le squadre alzano il baricentro, ma soprattutto i giri per spremersi fino all’ultimo in una match che diventa da dentro o fuori. L’Avellino più dei siciliani, vogliosi di tenersi in Irpinia il bottino pieno. All’88’ ci prova Alfageme con un colpo di testa nell’angolino basso della porta della Sicula, ma si alza la bandierina. Neanche un giro di lancette, che ancora con colpo di testa è Albadoro su cross alto e teso di Micovski a siglare il nuovo vantaggio biancoverde. La Sicula reagisce con un pressing e un baricentro altissimo che porta ad un gol, poi annullato per fallo su Tonti. Mentre ticchetta il cronometro in attesa della sirena che fermi le ostilità, la Sicula gode di un calcio piazzato e si butta in avanti con Nordi a lasciare la porta sguarnita. Ne approfitta Alfageme che in ripartenza appoggia in porta chiudendo definitivamente il match.