Avellino, ritorno amaro in Serie B: KO col Frosinone

Il ritorno dell’Avellino in Serie B non è stato dei più felici. Al “Benito Stirpe” di Frosinone, i giallazzurri di Vivarini hanno avuto la meglio con un secco 2-0, frutto delle reti di Koutsoupias e Marchizza nel primo tempo. Per i lupi, nonostante la superiorità numerica nella ripresa, resta una prestazione deludente e priva di veri lampi offensivi.

Primo tempo: Frosinone cinico, Avellino in affanno

L’avvio di gara ha messo subito in chiaro le gerarchie: dopo appena quattro minuti, Koutsoupias ha finalizzato l’ottima discesa di Ghedjemis firmando l’1-0. L’Avellino ha provato a reagire, ma è rimasto imbrigliato dagli errori in fase di costruzione e da un centrocampo in costante difficoltà. Al 28’ il raddoppio: Marchizza, ex biancoverde, ha recuperato palla al limite e con una splendida volée di sinistro ha fulminato Iannarilli per il 2-0.

I campani hanno trovato timidi segnali solo nel finale di frazione con due conclusioni dalla distanza di Palumbo e un tentativo di Insigne, ma Palmisani ha risposto con sicurezza. Si va così all’intervallo con il Frosinone avanti di due reti e in pieno controllo del match.

Secondo tempo: rosso a Calvani, ma l’Avellino non punge

Nella ripresa Biancolino ha provato a rimescolare le carte con i cambi, passando anche al 3-4-2-1. L’episodio che poteva riaprire la gara è arrivato al 17’, quando Calvani ha steso Russo lanciato a rete: espulsione diretta e Frosinone costretto in dieci. Tuttavia, neppure la superiorità numerica ha dato slancio agli irpini: i cross dalla trequarti si sono rivelati imprecisi e Palmisani ha controllato senza affanni.

Le occasioni più nitide sono arrivate ancora per i padroni di casa: Marchizza ha sfiorato la doppietta e Ghedjemis ha continuato a mettere in difficoltà la retroguardia biancoverde. Solo nel finale Crespi, subentrato a Insigne, ha provato a sorprendere Palmisani con due conclusioni, entrambe imprecise.

Il Frosinone porta a casa i primi tre punti della stagione con una prestazione ordinata e concreta, confermando la solidità già mostrata in Coppa Italia. L’Avellino, invece, dovrà riflettere su un esordio troppo timido: nessun tiro in porta nella ripresa, nonostante l’uomo in più, e troppi errori di precisione in fase offensiva.

Frosinone-Avellino 2-0

FROSINONE (3-4-2-1): Palmisani; Marchizza, Calvani, Monterisi; Barcella (10′ st F. Gelli), Koutsoupias (30′ st Masciangelo), Calò, A. Oyono; Ghedjemis (20′ st Bracaglia), Raimondo (20′ st Zilli); Kvernadze (30′ st Cichella). A disp.: Lolic, Minicangeli, J. Gelli, Grosso, J. Oyono, Ndow, Dixon. All. Alvini.

AVELLINO (4-3-2-1): Iannarilli; Cancellotti, Simic, Manzi (15′ st Milani), Enrici; Besaggio (25′ st Kumi), Palumbo, Sounas; Insigne (15′ st Crespi), Russo (25′ st D’Andrea); Lescano (25′ st Panico). A disp.: Daffara, Pane, Todisco, Fontanarosa, Marchisano, Armellino, Gyabuaa, Campanile. All.: Biancolino.

ARBITRO: Dionisi de L’Aquila.

MARCATORI: 4′ pt Koutsoupias, 28′ pt Marchizza.

NOTE: 13.087 spettatori. Espulso: al 17′ st Calvani (F) per fallo su chiara occasione da rete. Ammoniti: Besaggio (A), Monterisi (F), Barcella (F), Kumi (A), Masciangelo (F). Angoli: 4-1.