Avellino-Picerno 1-1. Gli irpini frenano, solo un pari contro la squadra di Colucci

L’Avellino frena. Dopo le due vittorie consecutive contro Taranto e Messina, gli irpini di mister Piero Braglia portano a casa solo un pareggio nel match interno di campionato contro il Picerno di Leonardo Colucci (15^ giornata del girone C di Serie C). La compagine biancoverde non è riuscita ad andare oltre al punteggio di 1-1 allo stadio Partenio Lombardi, incassando un pareggio amaro in relazione a quanto creato nel corso della sfida. Con questo pareggio, però, l’Avellino ha comunque allungato ad otto giornate la striscia di imbattibilità (4 vittorie e 4 pareggi).

PICERNO CINICO, AVELLINO SOTTO DI UN GOL — La prima occasione del match è dell’Avellino. Gli irpini, dopo nove minuti di gioco, sfiorano la rete del vantaggio con un colpo di testa a botta sicura di Di Gaudio. A sventare il pericolo per il Picerno ci pensa l’estremo difensore Viscovo con un intervento miracoloso. La risposta della squadra ospite è instantanea ed arriva al minuto dieci grazie ad un errore in impostazione dell’Avellino, nonché nella prima ed unica chance del primo tempo della truppa di Colucci. Tito con un retropassaggio innesca De Cristoforo che anticipa Forte e lo salta con un pallonetto chirurgico insaccando la sfera infondo al sacco. I lupi di mister Piero Braglia tornano a rendersi pericolosi in modo concreto solo nei minuti finali della prima frazione, portandosi ad un passo dal pareggio con una doppia chance da gol. A mettere i brividi è bomber Maniero: l’attaccante degli irpini prima impensierisce Vescovo con una stoccata di testa e poi colpisce la traversa con il successivo tap-in. Nonostante i diversi tentativi, la prima frazione termina con il Picerno avanti di un gol.

MANIERO TROVA IL PAREGGIO. AVELLINO VEEMENTE MA POCO CONCRETO, PICERNO GRAZIATO IN DIECI UOMINI — La trama della gara cambia vistosamente nella ripresa. Dopo quattro minuti di gioco, l’Avellino acciuffa il pari grazie ad un calcio di rigore, procurato da un incontenibile Kanoute. A trasformare il penalty ci pensa bomber Maniero che si mostra implacabile dal dischetto, regalando ai suoi l’1-1. La gara continua a mutare in favore degli irpini al 56’, con l’espulsione per doppia ammonizione di D’Angelo. I lupi, forti della superiorità numerica, assediano la metà campo del Picerno. Al 78’ la squadra biancoverde allenata da mister Piero Braglia si porta ad un passo dalla rete del 2-1. A rubare la scena è ancora bomber Maniero: l’esperta punta sfoggia un suo marchio di fabbrica, lo stacco di testa, stampando la sfera sulla parte interna della traversa. Ma nonostante l’inferiorità, il Picerno trova la forza di controbattere alle offensive dei campani. La prima vera risposta della squadra di Colucci arriva solo nel finale di gara. Gli ospiti sfiorano il vantaggio con una gran conclusione di De Cristoforo che Forte devia grazie anche all’ausilio del palo. La replica dell’Avellino arriva subito dopo: Rizzo inventa dalla desta per Mastalli che di testa colpisce solo l’esterno della rete. La squadra di Braglia tiene il piede ligiato sull’acceleratore anche nei minuti di extra time, ma il punteggio resta immutato fino al triplice fischio.

IL TABELLINO DEL MATCH

AVELLINO-PICERNO 1-1 (0-1 pt)

AVELLINO (4-2-3-1): Forte; Rizzo, Silvestri, Dossena, Tito (69’ Mignanelli); Aloi (83’ De Francesco), D’Angelo S. (69’ Gagliano); Micovschi (46’ Carriero), Kanoute, Di Gaudio (69’ Mastalli); Maniero.

A disposizione: Pane, Bove, Mignanelli, Sbraga, Carriero, De Francesco, Matera, Gagliano, Messina, Plescia. Allenatore: Piero Braglia.

AZ PICERNO (4-2-3-1): Viscovo; Finizio, De Franco, Allegretto, Guerra; De Cristofaro (88’ Vanacore), Pitarresi; Terranova (59’ De Marco), Reginaldo (59’ De Ciancio), D’Angelo M.; Gerardi (88’ Carrà).

A disposizione: Summa, Garcia, Alcides Dias, Setola, Vanacore, Viviani, Dettori, De Ciancio, De Marco, Coratella, Carrà, Esposito. Allenatore: Leonardo Colucci.

DIRETTORE DI GARA: Matteo Centi di Terni

ASSISTENTI: Riccardo Pintaudi di Pesaro — Santino Spina di Palermo

QUARTO UOMO: Angelo Tomasi della sezione di Lecce

AMMONIZIONI: D’Angelo (32’, 56’), De Franco (33’), Dossena (42’), Allegretto (48’), De Ciancio (79’), Aloi (80’), Silvestri (87’)

ESPULSIONI: D’Angelo (56’)

MARCATORI: De Cristoforo (10’), Maniero (49’)

RECUPERO: 0’ (pt), 5’ (st)