È l’Avellino di mister Piero Braglia ad accedere alla fase successiva della fase nazionale dei play-off di Serie C. Gli irpini hanno ribaltato il risultato dell’andata (1-0 per i rosanero al Renzo Barbera) piegando il Palermo di Giacomo Filippi al Partenio Lombardi con il punteggio di 1-0. Ai lupi è bastato il gol arrivato nella prima frazione da D’Angelo per strappare un pass per la prossima fase dei play-off. Qualificazione che la squadra biancoverde si è conquistata grazie anche al miglior piazzamento ottenuto nella stagione regolare rispetto ai siciliani. L’Avellino conoscerà il suo prossimo avversario domani in occasione dei sorteggi per il secondo turno della fase nazionale, i quali avverranno alle ore 10:55 in diretta streaming sulla pagina ufficiale della Lega Pro. I lupi incontreranno una tra Padova, Catanzaro, Sudtirol e Alessandria.
L’AVELLINO PARTE SUBITO FORTE, D’ANGELO FREDDA IL PALERMO — Avellino subito arrembante in avvio. La squadra di mister Piero Braglia prende in mano il pallino di gioco con prepotenza, schiacciando il Palermo di Giacomo Filippi nella propria metà campo. I lupi sfoggiano un’ottima intensità di gioco e una irrefrenabile cattiveria agonistica. Gli animi divampano ulteriormente al 7’ con la rabbia della squadra biancoverde per un contatto in area tra D’Angelo e Valente, a detta degli irpini da calcio di rigore. Per la prima vera occasione della gara, bisogna attendere il decimo minuto di gioco. A cercare il gol è il Palermo con una bordata di Kanoute che trova una pronta respinta di Forte. Subito dopo è l’Avellino a tornare all’attacco, mettendo sotto torchio la squadra ospite. Al 26’ è proprio la formazione di casa a portarsi ad un passo dalla rete del vantaggio con una pennellata di Aloi. Ad evitare il peggio ai ragazzi di Filippi ci pensa un miracoloso Pelagotti che toglie la palla dall’incrocio. I lupi insistono con Laezza che da buona posizione stacca di testa sugli sviluppi di un corner, ma senza trovare lo specchio della porta. Al 34’ è la stessa squadra di Braglia a trovare un nuovo pertugio per fare male il Palermo, realizzando la rete del vantaggio. Gli irpini si portano avanti grazie alla rete di D’Angelo. Gol sul quale c’è inciso il nome di bomber Maniero che, dopo essersi incuneato in area e tenuto botta alla pressione di due avversari, ha servito al centrocampista biancoverde una palla su cui scritto ‘basta spingere’. I rosanero provano a rispondere prima dell’intervallo, ma invano.
IL PALERMO CI PROVA, MA NON BASTA. AVELLINO ALLA SECONDA FASE NAZIONALE DEI PLAY-OFF — A rompere gli indugi nella ripresa è il Palermo. I rosanero di Filippi ci mettono appena trenta secondi per sfiorare la rete dell’1-1 con un missile di Kanoute che si stampa sulla traversa. La squadra siciliana torna a portarsi ad un non nulla dal gol del pari al 61’: lancio con il contagiri di Silipo per l’inserimento di Valente che controlla e calcia, ma un reattivo Forte dice no. Dopo aver retto l’urto alle offensive degli ospiti, al 65’ è l’Avellino a guadagnare terreno e a rispondere a tono con una bella giocata di Fella che non si concretizza. Al 70’ il Palermo torna alla carica nuovamente con Valente protagonista, ma il gol del pari non arriva. Sei minuti dopo ad avere un clamoroso match point è la squadra di Braglia: D’Angelo innesca Fella che tutto solo in area si divora la rete del 2-0. I rosanero vanno all’assalto nei minuti conclusivi con grande insistenza, ma senza riuscire nell’intento. È l’Avellino ad approdare al turno successivo dei play-off di Serie C.
IL TABELLINO DEL MATCH
AVELLINO-PALERMO 1-0 ( 1-0 pt)
AVELLINO (3-5-2): 22 Forte; 5 Laezza, 13 Dossena, 31 Illanes; 23 Ciancio, 21 Carriero, 4 Aloi, 27 D’Angelo (88’ Adamo), 3 Tito; 19 Maniero, 11 Fella (91’ Bernardotto).
A disposizione: 1 Pane, 32 Leoni, 2 Rizzo, 7 Bernardotto, 8 Silvestri, 9 Santaniello, 10 De Francesco, 14 Errico, 15 Rocchi, 17 Adamo, 28 Silvestri. Allenatore: Piero Braglia.
PALERMO (3-4-2-1): 1 Pelagotti; 26 Marong (58’ Saraniti), 13 Lancini (89’ Doda), 15 Marconi; 4 Accardi, 27 Luperini, 18 De Rose, 14 Valente; 11 Santana (58’ Silipo), 7 Floriano; 20 Kanoute (81’ Almici).
A disposizione: 12 Fallani, 2 Doda, 3 Corrado, 5 Palazzi, 6 Crivello, 8 Martin, 9 Saraniti, 10 Silipo, 16 Peretti, 19 Odjer, 21 Broh, 29 Almici. Allenatore: Giacomo Filippi.
Direttore di gara: Luca Zufferli di Udine
Assistenti: Pietro Lattanzi di Milano — Giulio Basile di Chieti
Quarto uomo: Marco D’Ascanio di Ancona
Ammonizioni: Fella (35’), Aloi (41’), Marconi (88’)
Espulsioni:
Marcatori: D’Angelo (34’)
Recupero: 0’ (pt), 5’ (st)
Nunzio Marrazzo




