Avellino-Padova 0-1. I biancoscudati espugnano il ‘Partenio Lombardi’, gli irpini salutano i play-off

È il Padova di Andrea Mandorlini a guadagnarsi un biglietto per la finale play-off di Serie C. Dopo il pari nel match d’andata, finito sull’1-1 all’Euganeo, i veneti si sono imposti al Partenio Lombardi stendendo l’Avellino di Piero Braglia di misura. Ai biancoscudati è bastata la rete di Della Latta per piegare i lupi e strappare un pass per  l’atto finale degli spareggi promozione. Dunque, si chiude in semifinale il cammino play-off della squadra biancoverde.

DELLA LATTA GELA IL PARTENIO. PADOVA IN VANTAGGIO — Il match è entusiasmante sin dai primi minuti. Avellino e Padova approcciano alla gara subito con un atteggiamento propositivo, mettendo in campo grande intensità ed una buona dose di cattiveria agonistica. Dopo una lunga fase di studio, al 28’ arriva la prima emozione della gara con la squadra di Mandorlini che apre le marcature con la rete di Della Latta. Il calciatore biancoscudato va in gol sugli sviluppi di un corner, dove grazie ad un rimpallo favorevole fulmina Forte. Dopo la mezz’ora di gioco, è ancora il Padova a rubare la scena sfiorando il raddoppio nuovamente da calcio piazzato: Ronaldo inventa per Kresic che di testa manca lo specchio della porta. I veneti, favoriti dal momento, al 38’ tentano nuovamente di mettere a segno la rete del raddoppio con Ronaldo. Il calciatore dei biancoscudati, dopo uno scontro aereo tra Paponi e Dossena, fa sua la sfera ed entra in area presentandosi a tu per tu con Forte, il quale salva i lupi con un intervento prodigioso. Nel finale dei primi 45 è ancora l’estremo difensore biancoverde a metterci una pezza sulla conclusione su punizione di Ronaldo. Parata che permette alla squadra di Braglia, poco concreta in fase offensiva, di andare a riposo con un solo gol di scarto.

L’AVELLINO NON FA ABBASTANZA. PADOVA IN FINALE PLAY-OFF — Il Padova mantiene la stessa mole di gioco anche nella ripresa. Non a caso, i veneti impiegano appena un minuto per rimettere a ferro e fuoco la metà campo dell’Avellino. La prima chance della seconda frazione, infatti, è proprio della squadra Mandorlini che si porta ad un passo dallo 0-2 con Paponi. L’ex Juve Stabia si incunea in area e da posizione favorevole si divora il gol facendosi ipnotizzare da Forte, il quale salva gli irpini con l’ennesimo intervento. Da un portiere all’altro. Al 52’, di fatto, è Dini a vestire i panni di Spiderman con una super parata sul colpo di testa di Dossena, arrivato a margine di un corner. La prima concreta risposta dell’Avellino arriva solo  al 60’ con un missile di Maniero. Il bomber degli irpini prova il tiro a giro che termina di un soffio sopra l’incrocio dei pali alla sinistra di Dini. Poco dopo, i veneti si rifanno sotto sfiorando ancora una volta la rete del raddoppio con Kresic. Il giocatore ospite, dopo un’incerta uscita di Forte su pizzato di Halfredsson, va alla conclusione ma D’Angelo evita il peggio ai suoi deviando la sfera in corner. Nei minuti finali l’Avellino di Braglia, impostando a trazione anteriore, va con insistenza all’assalto dell’area veneta, ma il pareggio non arriva.

IL TABELLINO DEL MATCH

AVELLINO-PADOVA 0-1  ( 0-1 pt)

AVELLINO (3-5-2): Forte; Laezza (46’ Errico), Dossena, Illanes (79’ Miceli); Rizzo, Adamo (84’ Bernardotto), Aloi, D’Angelo (78’ De Francesco), Tito; Fella (66’ Santaniello), Maniero. 

A disposizione: Pane, Leoni, Rocchi, Silvestri L., Baraye, De Francesco, Silvestri M., Errico, Santaniello, Bernardotto. Allenatore: Piero Braglia.

PADOVA (4-3-3): Dini; Germano (61’ Pelagatti), Kresic, Rossettini, Curcio; Hraiech (89’ Andelkovic), Della Latta, Halfredsson; Ronaldo (75’ Vasic), Paponi (62’ Nicastro), Chiricò (75’ Jelenic).

A disposizione: Vannucchi, M. Mandorlini, Jelenic, Biancon, Vasic, Firenze, Biasci, Andelkovic, Nicastro, Pelagatti, Bifulco, Ejesi. Allenatore: Andrea Mandorlini. 

Direttore di gara: Francesco Cosso di Reggio Calabria

Assistenti: Roberto Fraggetta di Catania —  Mattia Massimino di Cuneo

Quarto uomo: Claudio Panettella di Gallarate

Ammonizioni: Rizzo (24’), Illanes (29’), Ronaldo (36’), Dossena (45’ +3), Hraiech (48’), Maniero (57’), Aloi (59’), Chiricò (59’), Rossettini (72’), Vasic (77’)

Espulsioni:

Marcatori: Della Latta (28’)

Recupero: 4’ (pt), 5’ (st)

Nunzio Marrazzo