Avellino. Operazione Vicenza, i lupi in cerca di punti

Dopo la sconfitta contro il Bari per mano di Defendi e De Luca, quest’ultimo che ha segnato dopo il pareggio di Insigne, l’Avellino si è rimesso subito a lavoro, già da domenica seduta di allenamento con esercizi defaticanti. Attilio Tesser, tecnico dei biancoverdi inizia a ritrovare qualche tassello della sua rosa. Gavazzi continua il suo percorso di guarigione con le terapie e lavoro in piscina. Mentre per Rea c’è ancora lavoro differenziato, infine D’Angelo è tornato a lavorare in gruppo. Il lavoro dei lupi si alterna tra lavoro in palestra all’interno del Partenio-Lombardi e quello sul campo di Torrette di Mercogliano.

In mattinata Massimiliano Taccone ha tenuto una conferenza stampa nella quale senza molti giri di parole ha dichiarato: “E’ il momento di fare punti. Senza particolari giustificazioni verso le assenze corali dei centrocampisti e di Rea, l’auspicio è quello di riuscire a tornare presto alla vittoria”. Il problema dell’Avellino, però, non sembra il gioco e le prestazioni – ed infatti il tecnico non viene messo in discussione – ma il finalizzare proprio il gioco che viene espresso sul campo. Tavano resta ancora a bocca asciutta sul piano della realizzazione, una statistica alquanto curiosa, essendo lui uno tra gli attaccanti della Serie B che vanta maggiore prolificità. Trotta, invece, pare essersi bloccato dopo il pareggio temporaneo a Salerno contro i granata.

Paolo Addeo

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