Avellino. Mercato e vertenze, tempo di fare i conti in tasca

Per l’Avellino non comincia nel migliore dei modi il nuovo anno, seppur in campo un bel pareggio non contro la Vibonese non è certamente da buttare via. La squadra di Eziolino Capuano è riuscito a rimontare allo svantaggio iniziale e portare a casa un punticino buono per mantenere la continuità di risultati positivi.

Meno felice è invece la situazione societaria. Nella giornata di ieri, la società ha avuto l’ok per poter operare sul mercato, che è stato sbloccato. Contestualmente sono arrivate quattro vertenze da parte di altrettanti ex calciatori biancoverdi, nella fattispecie Nicola Ciotola, Dondoni, Capitanio e Lagomarsini. Prevista per il prossimo 23 gennaio l’udienza davanti alla Commissione Accordi Economici.

Carlo Musa, intanto, lavora per rinforzare i reparti anche in virtù degli infortuni di Charpentier e Silvestri, che complica maggiormente la situazione. Primo obiettivo è cercare un rinforzo per il centrocampo. Si fa sempre più lontana l’opzione Francesco Fedato, causa la pretesa di 150 mila euro circa per lasciar partire il calciatore da Gozzano. Si apre la pista Odjer, ma per il momento, secondo quanto raccolto dai colleghi di Sport Channel, si tratta di una trattativa in fase embrionale. Riflettori puntati anche sulla Cavese e in particolare sulla situazione Vincenzo Polito.

Per quel che riguarda l’uscita, sembra ormai vicina la separazione da Abibi e Pizzella, il primo proposto a Gubbio e Pistoiese, mentre il secondo sembra destinato alla Nocerina a cui presto si legherà.